Cronaca | 26 ottobre 2026, 08:30

A Cervinia troppi cantieri e così per tutto l’inverno resta chiusa l'area camper

A Cervinia troppi cantieri e così per tutto l’inverno resta chiusa l'area camper

L’area camper di Breuil-Cervinia resterà chiusa per l’intera stagione invernale 2026/2027. Il Comune di Valtournenche lo ha comunicato con un avviso pubblicato venerdì 23 ottobre, spiegando che la presenza di numerosi cantieri sul territorio non ha consentito di individuare un luogo alternativo idoneo, dotato dei requisiti necessari per ospitare il servizio. Per chi raggiunge la località ai piedi del Cervino in camper, dunque, viene meno la possibilità di utilizzare un’area dedicata proprio durante la stagione sciistica. 

L’avviso è stato diffuso anche sui social, attraverso una locandina condivisa dal profilo Cervino Ski Paradise, che annuncia la chiusura e indica ai camperisti le strutture autorizzate alle quali rivolgersi. Nei parcheggi sarà consentita esclusivamente la sosta, secondo quanto previsto dall’articolo 185 del Codice della strada, mentre per il campeggio il Comune indica tre strutture autorizzate, ovvero il Camping Glair a Valtournenche, il Camping Cervino ad Antey-Saint-André e il campeggio Dalai Lama a Châtillon; l'avviso non indica una data di riapertura dell’area di Breuil-Cervinia. 

La chiusura riporta l’attenzione anche sulle trasformazioni urbanistiche della località - quasi tutti i cantieri sono dell'impresa edile V.I.C.O. srl di Hone - e sulle vicende dei terreni dell’area camper, entrati nell’inchiesta della Procura di Aosta che ipotizza corruzione per la realizzazione di 'The Stone', il complesso immobiliare previsto al posto dell’ex hotel Fosson. Nel processo sono imputati Ezio Colliard, amministratore unico della V.I.C.O. srl, il figlio Tiziano e l’architetto Valerio Cappelletti, all’epoca dei fatti componente esperto della commissione edilizia comunale. Tutti e tre sono stati assolti in primo grado, il 23 dicembre 2024, con la formula “perché il fatto non sussiste”; contro quella decisione la Procura ha presentato ricorso e la sentenza di secondo grado è attesa il prossimo 24 novembre davanti alla Corte d’appello al Tribunale di Torino.https://www.ansa.it/valledaosta/notizie/2024/12/23/maxi-condominio-a-cervinia-assolti-i-colliard-e-cappelletti_22467ad5-a34c-4c46-afb3-aa3d023e9e6f.html?utm_source=chatgpt.com

Secondo la ricostruzione accusatoria, l’acquisto dei terreni di Cappelletti nell’area camper avrebbe previsto un sovrapprezzo destinato a celare parte del corrispettivo di un presunto accordo corruttivo, finalizzato a ottenere il sostegno dell’architetto nell’iter autorizzativo di 'The Stone'. Le difese hanno sempre respinto questa interpretazione, sostenendo la natura lecita dei rapporti economici e l’estraneità dei compensi professionali al progetto dell’ex Fosson e richiamano il completamento dell’operazione immobiliare relativa all’area camper come elemento a sostegno della propria ricostruzionel, secondo cui il compenso pattuito per Cappelletti,  riguardava il lavoro svolto per quell’iniziativa.

pa.ga.