Le difficoltà del servizio infermieristico nel carcere di Brissogne emerse con forza in questi giorni arrivano al confronto sindacale. La Funzione pubblica-Fp Cgil della Valle d’Aosta ha chiesto un’assemblea retribuita del personale sanitario e assistenziale della struttura penitenziaria, mettendo all’ordine del giorno le problematiche e le criticità del servizio.
L’incontro è previsto per venerdì 30 ottobre, dalle ore 13,30 alle 15,30, nel salone della Cgil in via Binel 24 ad Aosta. La richiesta, datata venerdì 23 ottobre e firmata da Eleine Krieger Garcia per la segreteria regionale della Fp Cgil, è stata trasmessa alla direzione della Casa circondariale e alla società cooperativa CM Service, che gestisce il servizio, nonchè per conoscenza al personale sanitario e assistenziale.
L’iniziativa si inserisce nella situazione sulla quale LaPrimalinea.it è tornata ieri, dopo aver raccolto già a settembre le segnalazioni di due infermiere relative a turni che possono raggiungere le 16 e persino le 18 ore, un organico ridotto e difficoltà nel garantire le sostituzioni, a fronte di una popolazione detenuta con un elevato bisogno di assistenza e di somministrazione delle terapie.
Nel quadro descritto dalle lavoratrici era emersa anche la richiesta di affidare direttamente all’Azienda Usl VdA il personale infermieristico del carcere, eventualmente attraverso incarichi a partita Iva. Una proposta legata alla necessità di assicurare continuità al servizio e condizioni di lavoro sostenibili. Ora la Fp Cgil porta la questione in assemblea, coinvolgendo il personale sanitario e assistenziale per un confronto sulle difficoltà interne alla struttura, nella comunicazione il sindacato chiede inoltre che l’avviso riceva la massima diffusione tra i lavoratori interessati.


pa.ga.



