Attualità | 30 settembre 2026, 11:09

Sommelier, in Valle d’Aosta soci Ais quadruplicati; al via i nuovi corsi

Gruppo Ais vdA; da sn  Bruno Michelo, Sandra Lomello, Cristina Artaz, Massimiliano Pession, Giovanni Bernardi, Nicola Abbrescia, Paolo Madotto, Stefania Felace, Pierluigi Berti, Angela Dayne e il presidente di Ais VdA, Alberto Levi

Gruppo Ais vdA; da sn Bruno Michelo, Sandra Lomello, Cristina Artaz, Massimiliano Pession, Giovanni Bernardi, Nicola Abbrescia, Paolo Madotto, Stefania Felace, Pierluigi Berti, Angela Dayne e il presidente di Ais VdA, Alberto Levi

Da cento a quattrocento soci attivi in quattro anni e una nuova stagione di corsi che si apre con un’elevata partecipazione. L’Associazione Italiana Sommelier-Ais della Valle d’Aosta ha avviato questa settimana i percorsi di primo e terzo livello, confermando una crescita che, secondo i dati diffusi dall’associazione, porta la regione al primo posto in Italia per numero di iscritti Ais in rapporto alla popolazione residente.

Il corso di primo livello ha registrato una forte affluenza, accolta dall’associazione come un riscontro del lavoro svolto dal 2022 a oggi. Nello stesso periodo la base associativa è quadruplicata, raggiungendo quota quattrocento soci attivi, mentre il gruppo operativo conta oltre quaranta componenti.

Sono invece venticinque i partecipanti al terzo livello, l’ultima tappa del percorso formativo che conduce al titolo di sommelier Ais. Per loro l’appuntamento conclusivo sarà a gennaio 2027, quando sosterranno l’esame finale. Nei prossimi mesi l’associazione accompagnerà i candidati nella preparazione, con l’obiettivo di consentire a ciascuno di affrontare la prova con una formazione completa.

"Siamo molto soddisfatti - dichiara Alberto Levi (foto sotto), presidente di Ais Vda -. L’impegno in Ais è diventato ormai un lavoro quasi a tempo pieno, che ci ha permesso di crescere professionalmente".

Accanto alla formazione, l’attività dell’associazione comprende l’organizzazione di eventi e servizi rivolti a enti istituzionali, aziende e privati. I nuovi corsi si inseriscono dunque in un’attività che ha ampliato, negli ultimi quattro anni, sia il numero dei soci sia il gruppo impegnato nell’organizzazione.

pa.ga.