Gentile redazione,
ho letto il vostro articolo sulle code che si formano al mattino lungo viale Gran San Bernardo, via Parigi, via Roma e corso Ivrea. Vorrei aggiungere un aspetto che, per chi si sposta ogni giorno, pesa altrettanto: il traffico è diventato un incubo anche quando si esce da Aosta, sia in direzione di Quart sia verso Sarre.
Il problema, quindi, non riguarda soltanto chi deve entrare in città per andare al lavoro o accompagnare i figli a scuola. Anche chi percorre il tragitto opposto deve fare i conti con code e tempi di viaggio difficili da prevedere. Basta un rallentamento perché lo spostamento quotidiano si allunghi e diventi complicato arrivare puntuali ai propri impegni.
Nell’articolo avete ricordato i cantieri e il passaggio dei mezzi pesanti sulla Statale 26, legato alla chiusura delle gallerie di Sorreley. Sono fattori che meritano attenzione, ma sarebbe utile osservare la situazione lungo l’intero percorso, compresi gli accessi ai comuni vicini, altrimenti si rischia di considerare soltanto le code in ingresso e di lasciare fuori dal quadro quelle in uscita.
La richiesta è semplice, verificare che cosa accade nelle diverse fasce orarie sulle direttrici verso Quart e Sarre, capire dove si formano i rallentamenti e valutare se sia possibile intervenire, anche con misure temporanee finché dureranno le attuali criticità. Per chi deve percorrere quelle strade ogni giorno, conoscere almeno i tempi e le cause delle code sarebbe già un primo aiuto.



Una lettrice



