È stato pubblicato oggi, martedì 22 settembre, sul Bollettino ufficiale della Regione l’avviso per l’avvio della procedura di elezione del Difensore civico della Valle d’Aosta. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 17 di giovedì 22 ottobre. Il Difensore civico sarà eletto dal Consiglio regionale e resterà in carica per cinque anni, con la possibilità di una sola rielezione. Oltre a tutelare i cittadini nei rapporti con la pubblica amministrazione, svolgerà le funzioni di Garante dei minori, dei detenuti e delle persone con disabilità.
Possono candidarsi i cittadini italiani in grado di offrire garanzie di indipendenza e obiettività e in possesso di una qualificata esperienza professionale in materia giuridico-amministrativa. Sono inoltre richiesti la residenza in Valle d’Aosta da almeno cinque anni, un’età superiore ai 40 anni e una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in Giurisprudenza.
I candidati non devono avere riportato condanne penali e devono conoscere la lingua francese. Il requisito linguistico deve essere attestato dal superamento dell’esame previsto per l’accesso alla qualifica dirigenziale dell’Amministrazione regionale, composto da una prova scritta e una orale; chi non lo avesse già sostenuto dovrà superarlo prima dell’elezione.
La legge regionale esclude dalla procedura chi ricopra o abbia ricoperto nei tre anni precedenti determinati incarichi politici o istituzionali, tra i quali quelli di parlamentare europeo o nazionale, presidente della Regione, assessore o consigliere regionale, sindaco o assessore di un Comune valdostano; l’ineleggibilità riguarda anche i consiglieri dei Comuni con più di cinquemila abitanti.
Non possono essere eletti neppure coloro che, nei tre anni precedenti, abbiano avuto incarichi direttivi in partiti politici o organizzazioni sindacali oppure ricoperto cariche in organismi di controllo sulla pubblica amministrazione. È escluso anche chi abbia già svolto due mandati da Difensore civico. L’incarico è incompatibile con qualsiasi attività di lavoro autonomo, subordinato o imprenditoriale.
Le proposte di candidatura possono essere presentate direttamente dagli interessati oppure da singoli cittadini, enti e associazioni. La documentazione deve essere indirizzata al presidente del Consiglio regionale e consegnata all’Ufficio Segreteria, archivio e protocollo, al primo piano di Palazzo regionale, in piazza Deffeyes ad Aosta.
L’invio può avvenire a mano, con raccomandata con avviso di ricevimento oppure tramite posta elettronica certificata, esclusivamente dall’indirizzo Pec del mittente, all’indirizzo consiglio.regione.vda@cert.legalmail.it. In quest’ultimo caso la documentazione dovrà essere trasmessa in formato Pdf.
Al Difensore civico spetta un trattamento economico pari all’indennità di carica dei consiglieri regionali, oltre alle indennità di missione e al rimborso delle spese di viaggio sostenute nello svolgimento delle funzioni.


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