Cronaca | 03 settembre 2026, 17:20

Acqua non potabile a Saint-Christophe, nuovi dati e obbligo di bollitura anche a Lemeryaz

Acqua non potabile a Saint-Christophe, nuovi dati e obbligo di bollitura anche a Lemeryaz

Si amplia nuovamente l’area di Saint-Christophe interessata dall’obbligo precauzionale di bollitura dell’acqua destinata al consumo e a usi alimentari. Il Comune ha diffuso il quadro definitivo delle località coinvolte, e la Sev precisa che anche la frazione di Lemeryaz è interessata dall’obbligo, dopo le indicazioni che si erano succedute nei giorni scorsi.

Il sindaco ha emanato l’ordinanza 78 dopo gli ultimi risultati del monitoraggio effettuato da Sev sul sistema idrico comunale; le analisi sui campioni prelevati nelle due vasche di Les Rouiyes e Chabloz hanno infatti dato esito non conforme alle disposizioni di legge previste per l'acqua destinata al consumo umano.

La nuova ordinanza impone quindi la bollitura dell’acqua del rubinetto, prima del consumo, nelle località Château d’Entrèves, Frissonière, Gallesio, La Grangère, Grin, Lemeryaz, Le Lou, Maillod – per i numeri civici dal 5 all’8 compresi –, Pallein, La Peraz, Pin, Les Rouiyes, Senin e Le Thuvex.

Queste località si aggiungono a quelle già interessate dall’ordinanza 74 del 28 agosto, che resta tuttora in vigore. Il nuovo provvedimento consente dunque di definire il quadro dopo le modifiche intervenute negli ultimi giorni. In particolare, anche a Lemeryaz l’acqua deve essere bollita, secondo quanto stabilito dall’ultima ordinanza.

Restano invece escluse dall’obbligo le zone indicate nell’ordinanza di revoca numero 76 del 31 agosto, relativa a Sorreley, Veynes, Maillod, Champapon, Cort, Gevé, Chandone, Bagnères, Gallesio e Nicolin, limitatamente alle porzioni servite dalla vasca di Veynes. Proprio quest’ultima è già stata sottoposta a sanificazione da parte di Sev. Per alcune frazioni, quindi, la situazione può variare a seconda della porzione dell’abitato e della vasca dell’acquedotto dalla quale viene garantito l’approvvigionamento. Sev sta proseguendo il monitoraggio dell’intero sistema idrico di Saint-Christophe sia per ripristinare completamente le condizioni di potabilità sia per individuare le cause dell’emergenza, che al momento non sono ancora state accertate.

Le ordinanze numero 74 e 78 resteranno in vigore fino a quando Sev, gestore del servizio idrico, non comunicherà il superamento dell’emergenza e le condizioni necessarie per revocare le limitazioni ancora in essere.

pa.ga.