Sanità | 02 settembre 2026, 14:47

Estate di superlavoro per il Pronto soccorso valdostano, oltre 10 mila accessi, ma cala il 'boarding'

Estate di superlavoro per il Pronto soccorso valdostano, oltre 10 mila accessi, ma cala il 'boarding'

Oltre 10 mila accessi in due mesi, con un incremento del 4,5% rispetto allo scorso anno, in un’estate segnata da un forte afflusso turistico e da lunghi periodi di caldo anomalo. È il bilancio di luglio e agosto tracciato dalla Usl VdA che evidenzia però anche un miglioramento nella gestione dei ricoveri e il crescente ruolo degli ambulatori territoriali, che nello stesso periodo hanno assorbito oltre 3.600 accessi.

Nel dettaglio, nei due mesi estivi i Pronto soccorso valdostani hanno registrato 10.228 accessi, contro i 9.789 del 2025, 439 in più. L'aumento si è concentrato soprattutto a luglio, quando i pazienti sono stati 5.182 contro i 4.766 dello scorso anno, con una crescita dell'8,7%. Sostanzialmente stabile agosto, passato da 5.023 a 5.046 accessi.

Al Pronto soccorso generale gli accessi sono stati 5.723, il 2,5% in più rispetto al 2025, mentre quello ortopedico ne ha registrati 1.804, con una crescita del 4,6%. Più consistente l'aumento al Pronto soccorso oculistico del Beauregard: 834 pazienti contro i 678 dello scorso anno, pari al 23% in più. Le giornate più impegnative sono state il 13 luglio, con 220 accessi, e il 10 agosto, quando ne sono stati registrati 236 e si è raggiunta una compresenza massima di 61 persone.

A fronte dell'aumento degli accessi, migliorano i dati relativi al cosiddetto “boarding”, cioè il periodo trascorso in Pronto soccorso dai pazienti per i quali è già stato deciso il ricovero ma che sono ancora in attesa di essere trasferiti in reparto. Il numero medio dei pazienti “in destino” è diminuito del 4,7% a luglio e del 23,1% ad agosto.

Una parte della pressione sull'ospedale è stata assorbita dalla rete territoriale. Gli ambulatori ad accesso diretto delle Case della Comunità di Aosta, Morgex, Donnas e Châtillon hanno totalizzato 3.267 accessi, 777 dei quali di turisti. Particolarmente significativo il dato di Morgex, dove su 529 pazienti ben 344, pari al 65%, erano turisti. Ad agosto la percentuale è salita al 76,4%.

A questi numeri si aggiungono gli ambulatori medici a libero accesso aperti nelle località a maggiore presenza turistica: 151 accessi a Gressoney-Saint-Jean, 90 a Valtournenche, 78 a Brusson, 50 a Cogne e 26 a Champoluc. Complessivamente, tra Case della Comunità e ambulatori turistici, il territorio ha quindi gestito 3.662 accessi nei due mesi estivi.

Sul fronte ospedaliero l'Usl ha confermato il modello dell'“Ospedale adattabile”, che permette di modulare risorse e posti letto in funzione dei picchi di attività. A questo si è affiancato il lavoro del bed manager, affidato ad Antonia Billeci, per coordinare la disponibilità dei posti letto e velocizzare il trasferimento dei pazienti dal Pronto soccorso ai reparti. Per compensare la persistente carenza di medici dell'emergenza-urgenza sono stati inoltre utilizzati, su base volontaria, professionisti di altri reparti per coprire turni aggiuntivi, oltre a incarichi libero-professionali.

"Stiamo per congedare una delle estati più difficili vissute dai nostri operatori", commenta il direttore sanitario dell'Usl Mauro Occhi, secondo il quale, nonostante ondate di calore e forte presenza turistica, il sistema è riuscito a garantire il servizio "nei limiti delle forze di cui potevamo disporre", con risultati migliori rispetto all'anno precedente.

Il direttore del Pronto soccorso del Parini, Stefano Podio, sottolinea in particolare il miglioramento registrato ad agosto: i pazienti mediamente in attesa di trasferimento in reparto sono scesi da 6,5 a 5, mentre il tempo medio di boarding si è ridotto di oltre il 40%. Podio ringrazia inoltre il personale del Pronto soccorso e i medici degli altri reparti che durante l'estate hanno garantito turni aggiuntivi per assicurare la continuità dell'assistenza.

Per l'assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi, i dati confermano l'importanza del rafforzamento della sanità territoriale e di un sistema nel quale l'emergenza-urgenza non può essere considerata separatamente dal resto del percorso assistenziale. Marzi evidenzia inoltre la collaborazione tra reparti e professionalità diverse che, nell'emergenza, stanno sostituendo il precedente ricorso ai cosiddetti “gettonisti”.

pa.ga.