Cronaca | 01 settembre 2026, 09:58

Rissa e vandalismi in centro ad Aosta, le videocamere stringono il cerchio su un unico gruppo di giovani

Le immagini raccolte dai sistemi di sorveglianza della zona possono ricondurre ai responsabili della notte 'movimentata' tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto, culminata nella frantumazione di una vetrina del Caffè Deorsola, lungo i portici di fronte al Palazzo regionale

La vetrina del 'Deorsola' in frantumi

La vetrina del 'Deorsola' in frantumi

Un quadro chiaro sta emergendo dagli approfondimenti compiuti dopo gli episodi violenti sui quali sono in corso gli accertamenti dei carabinieri. I giovani ripresi dalle telecamere del centro storico di Aosta quattro notti fa sarebbero tutti maggiorenni e, dalle immagini, apparirebbero prevalentemente o interamente di origine europea; non risulterebbe dunque tra loro la presenza di nordafricani. Si tratta, naturalmente, di elementi desunti dalle registrazioni e che non consentono, da soli, di stabilire con certezza nazionalità e identità delle persone coinvolte.

Un particolare che assume rilievo soprattutto perché, nelle ore immediatamente successive ai fatti, i diversi episodi verificatisi nel centro cittadino erano stati inizialmente considerati separatamente, senza che fosse possibile stabilire se esistesse un collegamento tra loro.

Venerdì 28 agosto, la serata era cominciata intorno alle 22 in via Festaz, dove erano state segnalate due automobili impegnate in ripetuti passaggi ad altissima velocità. Alcune ore più tardi, verso le 2, da via Losanna erano arrivate segnalazioni per urla e schiamazzi di gruppi di giovani, tanto da provocare l'intervento delle Forze dell'ordine. L'episodio più grave si era consumato dopo le 4,30 sotto i portici di via Gramsci, davanti al Caffè Deorsola. Una decina di persone aveva stazionato nel dehors del locale e una discussione era poi degenerata in una violenta lite. Durante la rissa erano stati utilizzati anche gli arredi esterni; una sedia era finita contro una vetrina mandandola in frantumi, mentre sul pavimento erano rimaste tracce di sangue che proseguivano in direzione di via Festaz.

Ora la lettura delle registrazioni provenienti dalle videocamere presenti nella zona fornirebbe un quadro più unitario; a muoversi nel centro durante quelle ore sarebbe stato sostanzialmente lo stesso gruppo, i cui componenti comparirebbero nelle immagini relative ai diversi momenti della notte.

Resta da chiarire con precisione il ruolo avuto da ciascuno e soprattutto da chi siano stati materialmente compiuti i singoli atti di violenza e vandalismo. Le registrazioni costituiscono però un elemento importante per arrivare all'identificazione dei protagonisti e ricostruire definitivamente una notte che aveva lasciato dietro di sé una vetrina distrutta, arredi danneggiati e tracce evidenti della rissa.

 

L'episodio ha immediatamente riacceso anche il dibattito sulla sicurezza nel centro di Aosta, con le prese di posizione di Fipe Confcommercio VdA e di alcune forze politiche e con nuove richieste di maggiori controlli e di un utilizzo più capillare della videosorveglianza.

pa.ga.