Si apre la partita per la successione di Stefano Distilli alla presidenza della Sitrasb, la Società italiana Traforo Gran San Bernardo. L'Amministrazione regionale ha pubblicato l'avviso per la nomina del nuovo presidente del Consiglio di amministrazione della società, dopo le dimissioni di Distilli, entrato a far parte del nuovo Cda della Compagnia valdostana delle acque-Cva.
La nomina di Distilli nel board di Cva è stata ufficializzata nei giorni scorsi insieme a quelle della presidente Monica De Virgiliis, dell'amministratore delegato Gianfilippo Mancini e degli altri componenti Patrick Actis Perinetto, Helga Garuzzo, Alessandra Ferrari e Laura Broccardo.
Commercialista e revisore dei conti, Distilli era stato nominato alla guida della Sitrasb nel gennaio 2025 e successivamente confermato dall'assemblea societaria del 27 maggio dello stesso anno. Il suo mandato avrebbe dovuto proseguire fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027.
Il passaggio a Cva rende quindi necessario individuare il nuovo vertice della società che gestisce il Traforo del Gran San Bernardo, controllata dalla Regione autonoma Valle d'Aosta con una partecipazione del 63,5%, mentre il restante 36,5% è detenuto dalla Sav. Il Consiglio di amministrazione è composto da cinque membri, quattro dei quali di nomina regionale.
L'Amministrazione regionale ha quindi reso disponibile, ai sensi della legge regionale 11 del 1997, l'avviso pubblico per la nomina del nuovo presidente. Le candidature, corredate dalla modulistica prevista, dovranno essere presentate entro il prossimo 15 settembre.
Si tratta dunque di un avvicendamento anticipato ai vertici della Sitrasb direttamente collegato al rinnovo della governance di Cva; Distilli lascia la società del Traforo per sedere nel Consiglio di amministrazione della principale partecipata energetica valdostana, mentre nelle prossime settimane la Regione dovrà scegliere chi prenderà il suo posto alla guida della Sitrasb.


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