Un paese cambia, cresce, modifica il proprio volto e inevitabilmente lascia indietro qualcosa, ma la memoria può tenere insieme ciò che era e ciò che è diventato. È attorno a questo filo conduttore che, organizzata dalla Biblioteca comunale, si è sviluppata al Jardin de l'Ange a Courmayeur la presentazione di 'Courmayeur, siamo ancora noi?', il libro di Albert Tamietto dedicato alla storia e alle trasformazioni della località ai piedi del Monte Bianco.
In dialogo con il giornalista Enrico Martinet, Tamietto ha accompagnato il pubblico attraverso ricordi, fotografie, episodi e testimonianze che raccontano una Courmayeur diversa da quella di oggi e, allo stesso tempo, aiutano a riconoscere quanto del paese di un tempo sia ancora presente nella comunità contemporanea.
Al centro del racconto anche la vicenda dell'Hotel Vittoria, che diventa nel libro un punto di osservazione privilegiato dal quale seguire i cambiamenti attraversati da Courmayeur. La storia dell'albergo si intreccia infatti con quella delle persone, delle famiglie e di un paese che nel corso degli anni ha profondamente modificato la propria dimensione sociale e turistica. Ad accompagnare la conversazione sono state le letture di Nicole Vignola (foto sopra), che ha proposto alcuni dei passaggi più significativi del volume, dando voce ai ricordi raccolti da Tamietto.
La presentazione si è così trasformata in un'occasione non soltanto per conoscere il libro, ma anche per riflettere sull'identità di Courmayeur e su ciò che resta, attraverso le generazioni, di una comunità mentre il paese intorno cambia.
La serata si è conclusa sulla terrazza della Biblioteca con il tradizionale aperitivo estivo, proseguendo in maniera informale il confronto nato durante la presentazione.





pa.ga.



