Torna alla normalità la situazione dell’acqua potabile nelle zone di Aosta servite dai serbatoi-acquedotto di Tramail e di Bornyon. Da oggi, venerdì 7 agosto, non è più necessario bollire l’acqua prima del consumo. Il Comune di Aosta ha revocato le ordinanze numero 354 del 30 luglio e 358 del 31 luglio, con le quali era stata disposta in via precauzionale la bollitura dell’acqua distribuita nelle aree interessate.
Il provvedimento arriva dopo l’esito favorevole dei controlli analitici effettuati successivamente agli interventi di sanificazione eseguiti da Sev. Le analisi di laboratorio, rende noto l’Amministrazione comunale, hanno confermato il pieno ripristino dei parametri di qualità dell’acqua ed escluso la presenza dei batteri che nei giorni scorsi avevano portato all’adozione delle misure precauzionali.
L’acqua della rete acquedottistica nelle zone servite dai due serbatoi può quindi tornare a essere utilizzata normalmente per bere, cucinare e per tutti gli altri usi alimentari, senza necessità di bollitura preventiva.
La problematica aveva avuto inizio alla fine di luglio, quando i controlli avevano fatto emergere alcune criticità che avevano spinto il Comune, secondo un principio di precauzione, a emanare le due ordinanze. Nei giorni successivi Sev aveva effettuato gli interventi di sanificazione dei serbatoi, seguiti da nuovi campionamenti per verificare il rientro dei valori nei parametri previsti.
"La revoca delle ordinanze rappresenta una notizia attesa da tutta la cittadinanza e conferma l’efficacia degli interventi eseguiti e del costante monitoraggio svolto in questi giorni», commenta il sindaco di Aosta Raffaele Rocco, ricordando come «dal primo momento abbiamo scelto di adottare il principio della massima precauzione, mettendo al primo posto la tutela della salute pubblica". Il sindaco ha inoltre ringraziato Sev, la Usl e i tecnici impegnati nelle operazioni, oltre ai cittadini "per la comprensione e la collaborazione dimostrate durante questi giorni di disagio".
Il monitoraggio della rete idrica proseguirà comunque anche dopo il ritorno alla normalità. Comune, Sev e Azienda Usl continueranno i controlli sulla qualità e sulla sicurezza dell’acqua distribuita alla popolazione.


pa.ga.



