L'Università della Valle d'Aosta amplia la propria offerta formativa con un nuovo master universitario di primo livello dedicato alla Governance e sostenibilità delle aree montane, un percorso pensato per formare professionisti capaci di affrontare le sfide dello sviluppo delle 'terre alte' con competenze multidisciplinari e una visione orientata alla sostenibilità.
Il master, organizzato in collaborazione con il Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei ministri e con la Regione, prenderà il via il 27 novembre prossimo e avrà una durata annuale, per un totale di 1.500 ore e 60 crediti formativi universitari.
L'iniziativa è rivolta sia ai neolaureati sia ai professionisti già inseriti nel mondo del lavoro, dagli imprenditori ai tecnici, fino agli amministratori pubblici e agli operatori degli enti territoriali. L'obiettivo è fornire competenze nei settori del diritto, dell'economia della montagna, della pianificazione territoriale, della governance, del project management e della gestione delle comunità locali. La didattica alternerà lezioni in presenza e online, con attività laboratoriali e periodi residenziali in territori montani, durante i quali gli iscritti potranno confrontarsi con casi concreti ed esperienze sul campo.
Il percorso sarà articolato in tre fasi; una prima dedicata alle basi interdisciplinari sulla montagna, una seconda focalizzata sulle competenze per lo sviluppo sostenibile e una terza orientata agli strumenti di governo dei territori montani, con particolare attenzione ai processi decisionali, alle politiche pubbliche e al coinvolgimento delle comunità.
Sono disponibili 30 posti; per i primi 20 candidati in graduatoria la quota di iscrizione, pari a 2.500 euro, sarà interamente finanziata dal Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie. Per gli ammessi dal 21° al 30° posto è invece prevista una quota agevolata di 1.750 euro, grazie al contributo dell'Ateneo. È inoltre prevista la possibilità di partecipare come uditori, fino a un massimo di tre persone prive di laurea.
Durante la presentazione ufficiale del nuovo percorso, il presidente della Regione e del Consiglio dell'Università della Valle d'Aosta, Renzo Testolin, ha sottolineato come il master risponda a un'esigenza concreta del territorio: "Governare lo sviluppo delle aree montane significa coniugare crescita economica, qualità della vita, tutela dell'ambiente e capacità di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalle trasformazioni sociali. Al tempo stesso il master rafforza l'identità dell'Università della Valle d'Aosta, sempre più specializzata sui temi della montagna".
Per l'assessore regionale Leonardo Lotto, si tratta di "un'opportunità enorme per i valdostani e non solo", resa ancora più accessibile grazie al finanziamento totale o parziale delle quote di iscrizione, con l'obiettivo di accrescere le competenze del sistema Valle d'Aosta e consolidare il ruolo dell'Ateneo come punto di riferimento nazionale sui temi della montagna.
La rettrice Manuela Ceretta ha evidenziato come il nuovo master sia perfettamente coerente con la strategia dell'Università, orientata a costruire un'identità sempre più riconoscibile legata alle peculiarità del territorio alpino.
Secondo la direttrice del master, Maria Debora Braga, le aree montane rappresentano oggi laboratori privilegiati in cui si intrecciano cambiamenti climatici, transizione ecologica, trasformazioni demografiche e nuove esigenze di governance. Il corso punta quindi a formare professionisti capaci di trasformare queste sfide in opportunità di innovazione, resilienza e sviluppo.
Il bando con tutti i dettagli sarà pubblicato sul sito dell'Università della Valle d'Aosta entro la prima metà di agosto, mentre le iscrizioni resteranno aperte fino al 2 novembre prossimo.


red.laprimalinea.it



