Un filamento di plasma che si solleva dal bordo del Sole come un arco di fuoco modellato da forze magnetiche invisibili: è l’immagine che sta portando il vicentino Mario Cogo sotto i riflettori della comunità internazionale dell’astrofotografia. Il suo scatto, “Suspended Plasma”, è stato selezionato tra i finalisti del ZWO Astronomy Photographer of the Year 2026, uno dei riconoscimenti più autorevoli del settore, organizzato dal Royal Observatory di Greenwich.
Cogo, classe 1960, ingegnere nel campo dell’illuminotecnica e residente a Monticello Conte Otto (Vicenza), non è nuovo a risultati di rilievo. Nel 2018 aveva già conquistato la giuria arrivando primo e secondo nella categoria Stars and Nebulae con Corona Australis e Rigel and The Witch Head Nebula. Alcune sue immagini sono state scelte anche dalla NASA come Astronomy Picture of the Day, un traguardo che certifica la qualità tecnica e narrativa del suo lavoro.
Con Suspended Plasma, Cogo propone un ritratto del Sole che si distingue per la capacità di rendere tridimensionale la dinamica solare: il filamento di plasma sembra sospeso, vivo, quasi scolpito. Una visione che unisce rigore scientifico e sensibilità estetica, e che ha convinto la giuria in un’edizione particolarmente competitiva, con oltre 700 partecipanti e quasi 4.000 immagini inviate da tutto il mondo.
Tra le altre opere finaliste spiccano la Luna che sorge sopra Seattle, la galassia Andromeda, la traiettoria della super Luna nel cielo di Parigi e la cometa Lemmon sulle Alpi svizzere; un panorama che conferma la varietà e la qualità della selezione.
I vincitori saranno annunciati il 17 settembre 2026 durante una cerimonia online. Nel frattempo, lo scatto di Cogo continua a circolare come una delle immagini più originali della shortlist, capace di mostrare il Sole con un linguaggio visivo che conquista la scena.
Per altri articoli inerenti a questo consultate la rubrica 'Tra cielo e terra' a destra della home page o in fondo pagina nel box interessato.
Consultate la nostra pagina facebook al link



red.laprimalinea.it



