Ha dato i risultati sperati il piano straordinario predisposto da Regione, Comuni e Protezione civile per gestire il traffico di rientro dalla Valle d'Aosta. Nel pomeriggio di oggi, domenica 19 luglio, la situazione lungo la strada statale 26 in bassa Valle è rimasta sostanzialmente regolare, senza gli ingorghi che avevano caratterizzato i fine settimana precedenti.
L'unica criticità si è registrata sull'autostrada A5, dove tra Viverone e Verrès si sono formati rallentamenti e code 'a singhiozzo', comunque contenuti e in linea con i forti flussi di traffico del controesodo domenicale. La presenza di due corsie nel tratto interessato dal cantiere di Arnad ha infatti consentito all'autostrada di assorbire gran parte del traffico, evitando che migliaia di automobilisti si riversassero sulla viabilità ordinaria.
A differenza di quanto accaduto venerdì e sabato, quando molti conducenti avevano abbandonato l'autostrada congestionata riversandosi sulla Statale 26, oggi la circolazione sulla rete ordinaria è rimasta scorrevole per tutto il pomeriggio, confermando l'efficacia delle misure adottate.
Determinante si è rivelata anche la riproposizione del dispositivo straordinario già sperimentato con successo domenica scorsa: il senso unico sulla strada dell'Envers per il traffico diretto verso Verrès, i presidi delle Forze dell'ordine, della Protezione civile, di Anas e dei Vigili del fuoco, oltre all'aggiornamento dei navigatori satellitari per indirizzare correttamente gli automobilisti.
Un esito decisamente diverso rispetto alle previsioni della vigilia, che lasciavano temere un nuovo pomeriggio di pesanti disagi. Il bilancio della giornata conferma che, con un'organizzazione accurata e una gestione coordinata dei flussi di traffico, è possibile limitare in modo significativo gli effetti dei cantieri autostradali sulla viabilità della bassa Valle, almeno fino alla prevista conclusione dei lavori nel tratto di Arnad.


pa.ga.



