Eventi e appuntamenti | 13 luglio 2026, 23:30

Cogne, il rifugio Sogno di Berdzé torna a vivere; festa per la riapertura dopo cinque anni

Merito della giovane gestione della 21enne Ilele Paciello e del 26enne Giacomo Lucchetti, che hanno raccolto la sfida di ridare slancio a una struttura molto amata da escursionisti e appassionati di mountain bike

Cogne, il rifugio Sogno di Berdzé torna a vivere; festa per la riapertura dopo cinque anni

Dopo cinque anni di battenti chiusi, il rifugio Sogno di Berdzé, nel cuore del vallone dell'Urtier sopra Lillaz di Cogne, è tornato ad accogliere escursionisti e appassionati di montagna. La riapertura è stata celebrata domenica 12 luglio con una giornata di festa che ha richiamato numerosi partecipanti, culminata con il concerto dei Violons Volants, in un'atmosfera di grande entusiasmo.

La struttura, di proprietà della famiglia Berger di Champdepraz, inaugurata nel 2003 e situata a 2.526 metri di quota, era rimasta chiusa dopo le difficoltà legate alla pandemia e alla mancanza di nuovi gestori, interrompendo l'attività di uno dei punti di riferimento per la frequentazione del vallone dell'Urtier.

A riportare in vita il rifugio è la giovane gestione della 21enne Ilele Paciello e del 26enne Giacomo Lucchetti, che hanno raccolto la sfida di ridare slancio a una struttura molto amata da escursionisti e appassionati di mountain bike. Nei mesi scorsi sono stati effettuati gli interventi necessari per rendere nuovamente operativo il rifugio, interessato negli anni passati anche da lavori di ripristino dopo un incendio. Ilele sarà coadiuvata anche dal papà Paolo e dalla mamma Katia Massari, coltivatori e agripanettieri a Verrayes, titolari del forno artigianale di montagna 'La terra del pane'.

La riapertura è certamente una buona notizia per tutto il territorio di Cogne, che recupera così un importante presidio per il turismo escursionistico e alpino. Il Sogno di Berdzé torna infatti a essere una tappa strategica sia per chi percorre i sentieri del Parco nazionale del Gran Paradiso sia per chi raggiunge il vallone dell'Urtier in bicicletta.

pa.ga.