Eventi e appuntamenti | 13 luglio 2026, 07:22

'Io e Karlheinz Stockhausen', Michele Marelli protagonista della Saison du Conservatoire

Mercoledì 15 luglio al MegaMuseo Contemporaneo di Aosta un incontro gratuito dedicato al grande compositore tedesco. Il 23 luglio spazio al concerto del Duo Formento-Pompignan

Michele Marelli

Michele Marelli

Prosegue la Saison du Conservatoire "Connexions Sonores 2026" con un appuntamento di particolare rilievo dedicato alla musica contemporanea. Mercoledì 15 luglio, alle ore 17, il MegaMuseo Contemporaneo di Aosta ospiterà il workshop "Io e Karlheinz Stockhausen", condotto dal clarinettista e virtuoso del corno di bassetto Michele Marelli. L'ingresso è gratuito.

L'incontro offrirà al pubblico un'occasione rara per conoscere da vicino la figura e l'opera di Karlheinz Stockhausen, uno dei più influenti compositori del Novecento, attraverso la testimonianza diretta di uno dei suoi interpreti più autorevoli.

Per oltre dieci anni Marelli è stato infatti allievo, collaboratore e solista dell'Ensemble del compositore tedesco, maturando un'esperienza artistica che gli consentirà di accompagnare i partecipanti in un percorso tra ricordi personali, ricerca sonora e interpretazione della musica contemporanea.

Docente al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma e ricercatore in musicologia all'Universität der Künste di Berlino, Michele Marelli si è esibito nelle principali sale da concerto e nei festival internazionali, affermandosi come uno dei maggiori specialisti del repertorio contemporaneo. Durante il workshop offrirà uno sguardo privilegiato sul processo creativo di Stockhausen e sul rapporto tra compositore e interprete, approfondendo gli aspetti artistici e umani di una collaborazione che ha segnato la sua carriera.

La rassegna "Connexions Sonores 2026" proseguirà sempre al MegaMuseo Contemporaneo di Aosta mercoledì 23 luglio, ancora alle ore 17, con il concerto del Duo Mattia Formento - Enrica Pompignan, formato da clarinetto e pianoforte. Il programma comprenderà musiche di Robert Schumann, Claude Debussy e Bohuslav Martinů, proponendo un percorso attraverso alcune delle pagine più significative del repertorio cameristico per questi strumenti.

red.laprimalinea.it