Il primo banco di prova sembra essere stato superato; dopo i pesanti disagi registrati la settimana precedente, il nuovo piano di gestione della circolazione predisposto per il rientro domenicale dalla Valle d'Aosta ha consentito di rendere più fluido il traffico in bassa Valle, limitando l'impatto sulla viabilità locale pur in presenza di un'altra giornata da 'bollino nero'.
Le modifiche introdotte lungo la rete stradale, con ordinanze di chiusura e sensi unici in alcune arterie secondarie, unite a un presidio costante del territorio tra Montjovet e Pont-Saint-Martin, hanno evitato che migliaia di automobilisti venissero indirizzati dai navigatori sulle strade comunali, uno dei principali problemi emersi nel recente passato.
A tracciare un primo bilancio positivo è il sindaco di Arnad, Alexandre Bertolin, che parla di "un bel passo in avanti per la gestione del rientro delle auto dalla Valle".
"Rispetto a domenica scorsa - spiega il primo cittadino - si sono visti importanti miglioramenti, soprattutto nella zona dell'envers, dove questa volta i navigatori hanno recepito le ordinanze di chiusura e di senso unico, evitando di deviare il traffico sulle strade laterali".
Secondo Bertolin, proprio questo è stato uno degli elementi decisivi. La settimana precedente, infatti, molti sistemi di navigazione avevano continuato a suggerire percorsi alternativi attraverso i centri abitati, congestionando la viabilità comunale e creando notevoli disagi ai residenti. A fare la differenza è stato anche il presidio predisposto lungo tutto il tratto tra Montjovet e Pont-Saint-Martin, che ha consentito di mantenere il maggior numero possibile di veicoli sulla strada statale 26 e sull'autostrada A5, evitando che il traffico si riversasse sulla rete locale.
Il risultato è stato un flusso più regolare anche nelle ore di maggiore percorrenza; le code non sono mancate, come prevedibile in una domenica di intenso rientro turistico, ma sia sulla statale sia sull'autostrada la circolazione è rimasta sostanzialmente continua, senza le situazioni di blocco che avevano caratterizzato il precedente fine settimana.
"In linea generale - conclude Bertolin - direi che questo weekend l'impostazione data ha funzionato. Anche questa domenica c'erano moltissime auto in rientro e si sono comunque verificati rallentamenti sia sulla statale 26 sia sull'autostrada, ma il traffico è rimasto abbastanza continuo anche nelle ore di punta". Un riscontro positivo che conferma l'efficacia del coordinamento tra enti locali, forze dell'ordine e gestori della viabilità, chiamati a fronteggiare un'estate che, tra cantieri e grandi flussi turistici, continua a mettere sotto pressione la rete stradale della bassa Valle.


pa.ga.



