A pochi giorni dalla sentenza con cui il Tribunale di Aosta ha respinto l'appello del Comune, confermando l'annullamento della multa elevata a Mario Pitrolino per il mancato pagamento della sosta sulle strisce blu di viale Conseil des Commis, l'Amministrazione comunale interviene per chiarire la portata della decisione dei giudici. In una nota diffusa oggi, Palazzo civico sottolinea che la sentenza "non dichiara illegittimo l'intero sistema della sosta a pagamento adottato dal Comune" e "non stabilisce neppure che debbano essere realizzati parcheggi gratuiti accanto a tutte le aree a pagamento del centro storico".
La precisazione arriva dopo che la sentenza di secondo grado aveva confermato integralmente quella del Giudice di Pace, dando ragione a Pitrolino e respingendo il ricorso presentato dal Comune. In quella decisione il Tribunale aveva rilevato come, nel giudizio di primo grado, l'Amministrazione non avesse fornito la prova dell'esistenza degli atti necessari a giustificare l'assenza di parcheggi gratuiti nelle vicinanze dell'area interessata dalla sanzione, giudicando inoltre tardiva la documentazione prodotta soltanto in appello.
Nella replica odierna, il Comune richiama però il quadro normativo previsto dal Codice della strada, ricordando che, pur essendo generalmente prevista la presenza di aree di sosta libera in prossimità di quelle a pagamento, la legge contempla specifiche deroghe. Tra queste figurano le zone urbanistiche classificate come "zona A" e i centri storici, nei quali la disciplina della sosta può essere definita attraverso gli strumenti urbanistici e i piani del traffico adottati dall'ente locale.
Secondo Palazzo civico, l'area di viale Conseil des Commis è già regolata da una serie di atti comunali, approvati e pienamente efficaci già prima della sanzione contestata. Per questo motivo, il Comune sostiene che "gli atti che regolano la sosta ad Aosta esistono, sono in vigore e continuano a rappresentare il quadro di riferimento per l'organizzazione dei parcheggi sul territorio cittadino".
La presa di posizione dell'Amministrazione mira quindi a circoscrivere gli effetti della sentenza, escludendo che essa possa essere interpretata come una bocciatura complessiva dell'attuale sistema delle strisce blu o come un obbligo generalizzato di creare parcheggi gratuiti accanto a tutte le aree di sosta a pagamento del centro cittadino.


pa.ga.



