Ambiente | 10 luglio 2026, 08:34

Dichiarato lo stato di grave pericolosità in Valle per gli incendi boschivi

Il rogo a Saint-Denis nell'agosto 2025 (foto di archivio)

Il rogo a Saint-Denis nell'agosto 2025 (foto di archivio)

Scatta da oggi, venerdì 10 luglio, lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio della Valle d'Aosta. Il presidente della Giunta, Renzo Testolin, ha infatti firmato il decreto che dichiara lo stato di eccezionale pericolo per l'innesco e la propagazione degli incendi, alla luce delle condizioni climatiche che hanno determinato un significativo aumento del rischio.

La decisione è stata assunta d'intesa con l'assessorato all'Agricoltura e Risorse naturali, in considerazione del perdurare del caldo e della siccità che stanno interessando il territorio regionale. Il provvedimento resterà valido fino al verificarsi di precipitazioni consistenti in grado di ridurre stabilmente il livello di rischio. La cessazione dello stato di pericolosità sarà comunicata ufficialmente dalla Regione.

L'adozione del decreto arriva in un momento particolarmente delicato, mentre da giorni sono in corso le operazioni di spegnimento del vasto incendio sviluppatosi nella parte piemontese del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il cui fumo ha raggiunto anche la Valle d'Aosta, rendendo ancora più evidente la necessità di adottare tutte le misure di prevenzione possibili.

I divieti in vigore

Con l'entrata in vigore dello stato di grave pericolosità trovano applicazione le disposizioni previste dalla legge regionale n. 85 del 1982 e dal decreto legislativo n. 152 del 2006. In particolare, su tutto il territorio regionale è vietato: bruciare residui vegetali agricoli e forestali; far brillare mine all'interno delle aree boscate senza la preventiva autorizzazione della competente Stazione forestale; utilizzare nelle zone boscate apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli; impiegare motori privi di scarico di sicurezza, fornelli o inceneritori che possano produrre faville o brace; transitare con mezzi a motore su strade agricole o forestali all'interno dei boschi, salvo i casi espressamente previsti dalla normativa per proprietari, residenti, lavoratori e aventi diritto; eliminare con il fuoco i residui vegetali presenti lungo scarpate stradali, ferroviarie o di altra natura; fumare nei boschi o compiere qualsiasi comportamento che possa provocare l'innesco di un incendio.

Tutte le accensioni non espressamente vietate dalla normativa dovranno essere preventivamente autorizzate dai competenti Comandi di stazione del Corpo Forestale. L'invito rivolto alla popolazione è quello di osservare con la massima attenzione le prescrizioni in vigore e di segnalare tempestivamente qualsiasi principio d'incendio o situazione di potenziale pericolo, contribuendo così alla tutela del patrimonio boschivo regionale.

pa.ga.