È entrato oggi nel terzo giorno il complesso dispositivo di ricerca di Enrico Bonetti, il turista ligure di 70 anni scomparso da lunedì sera durante un'escursione nei boschi di Palouettaz, sopra Champoluc, in Val d'Ayas. Nonostante il massiccio impiego di uomini e mezzi, dell'uomo non è stata ancora trovata alcuna traccia, mentre nella giornata di ieri è stato ritrovato il suo pastore belga, che era con lui al momento della scomparsa.
Bonetti si trovava in vacanza in Valle d'Aosta con la moglie. Buon escursionista, lunedì era uscito per una passeggiata senza però fare ritorno. A dare l'allarme, in serata, è stata la consorte, che ha anche lanciato un appello sui social chiedendo a chiunque avesse informazioni di contattare immediatamente il 112.
Il ritrovamento del cane, avvenuto martedì pomeriggio in una zona boscata, aveva alimentato la speranza di restringere l'area delle ricerche. L'animale, ancora con collare e guinzaglio, è stato recuperato in buone condizioni, ma nelle vicinanze non sono emersi elementi utili a localizzare il suo proprietario. Per questo motivo le operazioni sono proseguite estendendo nuovamente il raggio d'azione dei soccorritori.
Sul campo è impegnato un ampio dispositivo coordinato dal sistema regionale di Protezione civile. Operano i Vigili del fuoco, il Soccorso alpino valdostano-Sav, il Soccorso alpino della Guardia di finanza-Sagf di Cervinia, il Corpo forestale e i carabinieri. Le ricerche vengono condotte sia a terra con unità cinofile sia dall'alto, con l'impiego di elicotteri e droni; si stanno battendo sentieri, aree boschive e valloni nei dintorni di Champoluc. Finora, però, tutti i sorvoli e le verifiche hanno dato esito negativo.
Le operazioni risultano particolarmente difficili anche perché il settantenne non aveva con sé il telefono cellulare, circostanza che impedisce qualsiasi geolocalizzazione e rende più complicato ricostruire il percorso seguito dopo l'uscita. I soccorritori stanno inoltre raccogliendo eventuali testimonianze e verificando tutte le possibili direttrici percorse dall'escursionista.
Con il passare delle ore cresce l'apprensione dei familiari, raggiunti in Valle d'Aosta anche dalle figlie arrivate dalla Liguria. Nel frattempo, l'appello resta lo stesso: chiunque abbia visto Enrico Bonetti o abbia notato elementi utili nella zona di Champoluc è invitato a contattare senza indugio il numero unico di emergenza 112.


pa.ga.



