Cronaca | 07 luglio 2026, 15:20

'Mancano parcheggi gratuiti ad Aosta'; l'Appello dà ragione a Mario Pitrolino e respinge l'appello del Comune

'Mancano parcheggi gratuiti ad Aosta'; l'Appello dà ragione a Mario Pitrolino e respinge l'appello del Comune

Si chiude con una nuova vittoria del presidente dell'associazione 'La Nave dei Disperati', Mario Pitrolino (foto sotto), la vicenda giudiziaria nata da una multa per il mancato pagamento della sosta sulle strisce blu in avenue Conseil des Commis, nel centro di Aosta. Il Tribunale ordinario di Aosta in grado di Appello ha infatti respinto integralmente il ricorso presentato dall'Amministrazione comunale, confermando la sentenza del Giudice di Pace che lo scorso novembre aveva annullato il verbale elevato nei confronti di Pitrolino.

La sentenza 233/26, depositata il 30 giugno scorso, conferma quindi la decisione di primo grado e condanna il Comune anche al pagamento delle spese di giudizio.

La controversia era nata da una sanzione per il mancato pagamento della sosta in un'area a pagamento del capoluogo, ma nel tempo ha assunto un significato più ampio, riportando al centro del dibattito cittadino il tema della disponibilità di parcheggi gratuiti e della corretta applicazione dell'articolo 7, comma 8, del Codice della strada, che disciplina la realizzazione delle aree destinate alla sosta a pagamento. Il Tribunale ha respinto tutte le contestazioni formulate dal Comune, rilevando anche la tardività della documentazione urbanistica e pianificatoria prodotta dall'Ente soltanto nel giudizio d'appello e non durante il procedimento di primo grado. Nel corso della causa il Comune di Aosta aveva deciso di impugnare la sentenza del Giudice di Pace, affidando la propria difesa a tre legali. Pitrolino, assistito dagli avvocati Alessandro Fantin e Nicola Bonino, ha invece ottenuto anche in secondo grado la conferma dell'annullamento della sanzione. 

 

Nelle motivazioni, il Tribunale osserva che il ricorso presentato da Pitrolino conteneva già una contestazione specifica sulla presunta assenza di parcheggi gratuiti nelle immediate vicinanze delle strisce blu, respingendo così la tesi del Comune secondo cui tale profilo non sarebbe stato dedotto nel giudizio di primo grado. Il giudice evidenzia infatti che l'opponente aveva espressamente richiamato l'articolo 7, comma 8, del Codice della strada, sostenendo che nelle vicinanze dell'area di sosta "non risultavano esserci" parcheggi liberi. Il Tribunale sottolinea inoltre che, una volta contestata dall'automobilista l'assenza di aree di sosta gratuite, spettava al Comune dimostrare il rispetto delle condizioni previste dal Codice della strada oppure l'esistenza di eventuali provvedimenti che esonerassero l'Amministrazione da tale obbligo. Secondo il giudice, nel procedimento di primo grado il Comune non ha fornito tale prova, limitandosi a dichiarazioni ritenute "generiche", mentre la documentazione urbanistica prodotta soltanto in appello è stata considerata tardiva e quindi non utilizzabile

"Sono soddisfatto dell'esito di questa vicenda – commenta il presidente de 'La Nave dei Disperati' – non tanto per la multa in sé, quanto perché due giudici hanno confermato la correttezza delle ragioni che abbiamo sostenuto. Ringrazio gli avvocati Fantin e Bonino per la competenza e la professionalità dimostrate".

Pitrolino solleva poi anche una riflessione sull'opportunità dell'appello promosso dall'Amministrazione comunale: "Dopo una prima sentenza a noi favorevole, il Comune ha scelto di proseguire il contenzioso sostenendo ulteriori spese pubbliche e affidando la difesa a tre avvocati. Ogni Amministrazione ha il diritto di impugnare una decisione, ma è altrettanto doveroso interrogarsi sull'opportunità di impegnare risorse della collettività in una causa conclusasi con una seconda pronuncia sfavorevole".

La vicenda giudiziaria si inserisce in un dibattito che da tempo interessa la gestione della sosta nel capoluogo regionale. Lo scorso anno l'associazione aveva promosso una petizione, sottoscritta da centinaia di cittadini e trasmessa al Difensore civico della Valle d'Aosta, per chiedere una verifica sul rispetto della normativa relativa ai parcheggi gratuiti nelle aree interessate dalle strisce blu. Secondo 'La Nave' continuano a essere numerose le segnalazioni di cittadini che lamentano la difficoltà di trovare stalli liberi nelle zone soggette a pagamento; per questo motivo l'associazione auspica ora che la conclusione della vicenda processuale possa aprire un confronto con l'Amministrazione comunale, le categorie economiche e i cittadini per individuare soluzioni condivise. Tra le proposte avanzate figurano l'aumento dei parcheggi gratuiti e degli stalli regolamentati con disco orario nelle aree più frequentate, con l'obiettivo di favorire la rotazione della sosta, migliorare l'accessibilità al centro cittadino e sostenere le attività commerciali.

pa.ga.