Cronaca | 06 luglio 2026, 13:38

Fentanyl; l'Usl rafforza i controlli, 'nessun allarme ma vigilanza massima'

Fentanyl; l'Usl rafforza i controlli, 'nessun allarme ma vigilanza massima'

L'Azienda Usl della Valle d'Aosta mantiene alta l'attenzione sul rischio di abuso di fentanyl e dei suoi derivati, rafforzando le misure di controllo negli ospedali, nelle farmacie e sul territorio. Sebbene il quadro regionale sia ben lontano dagli scenari registrati in alcuni Paesi nordamericani, l'azienda sanitaria conferma di aver attivato da tempo un sistema di monitoraggio capillare per prevenire eventuali fenomeni di diffusione.

A sottolinearlo è il direttore sanitario Mauro Occhi, che ricorda come il fentanyl, oppioide sintetico decine di volte più potente dell'eroina, rappresenti una sostanza ad alto rischio se utilizzata al di fuori delle indicazioni terapeutiche.

"L'abuso di fentanyl rappresenta un'evenienza temibile e la sua diffusione una potenziale emergenza da contenere, anche in ragione del bassissimo costo, fattore che può contribuire a rendere enormi i pericoli derivanti dall'uso non medico", afferma Occhi. "Monitorando la situazione internazionale, l'Azienda Usl ha adottato da tempo procedure rigorose di monitoraggio, controllo e gestione. I dati attualmente disponibili in Valle d'Aosta evidenziano situazioni lontane da quelle riportate dai media in contesti internazionali, ma è fondamentale mantenere alta la vigilanza e continuare a investire nella prevenzione, nella formazione degli operatori e nell'intercettazione precoce delle situazioni a rischio".

Le misure di prevenzione erano già state formalizzate nell'aprile 2025 con l'adozione delle linee guida aziendali dedicate al contrasto della diffusione del fentanyl e dei suoi derivati. Da allora tutte le strutture sanitarie sono state coinvolte in un percorso di rafforzamento delle procedure di sicurezza.

Tra le principali disposizioni figurano l'utilizzo della ricetta dematerializzata per la prescrizione, il controllo periodico delle scorte, la registrazione puntuale della movimentazione degli stupefacenti, la conservazione dei farmaci in cassaforte e l'accesso consentito esclusivamente al personale autorizzato e formato.

Particolare attenzione, assicura la Usl, è riservata anche alla Farmacia dell'ospedale 'Parini', dove vengono effettuati controlli periodici sugli stupefacenti custoditi in cassaforte e verifiche supplementari sulle giacenze dei medicinali. Analoghi controlli vengono svolti durante le ispezioni nei reparti ospedalieri e nelle farmacie convenzionate della regione.

L'Azienda evidenzia che, allo stato attuale, non sono stati registrati ammanchi presso la farmacia aziendale e che il sistema di vigilanza garantisce un elevato livello di sicurezza nella gestione dei farmaci.

Sul fronte epidemiologico, il fenomeno appare al momento molto contenuto. Nell'ultimo anno il Servizio per le Dipendenze (SerD) ha preso in carico un solo paziente con problematiche correlate al consumo di fentanyl, inserito in un percorso specialistico di disassuefazione. Sono stati inoltre rilevati alcuni sporadici casi di positività alla sostanza, riconducibili però a consumi occasionali e non a forme strutturate di dipendenza.

L'Azienda Usl assicura che continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione del fenomeno, mantenendo attive le attività di prevenzione, controllo e formazione del personale sanitario, in collaborazione con le istituzioni e le autorità competenti, con l'obiettivo di individuare tempestivamente eventuali criticità e garantire la tutela della salute pubblica.