La giornata di sperimentazione della viabilità alternativa in bassa Valle si è conclusa con un bilancio che la Protezione civile regionale definisce positivo, pur in presenza di traffico intenso e rallentamenti lungo la Statale 26 e l’autostrada A5.
Dalle 15 alle 21 di domenica 5 luglio è stato attivato il piano straordinario che ha trasformato un tratto della Strada statale 26 in senso unico verso Pont-Saint-Martin, deviando i veicoli diretti ad Aosta sulla strada dell’Envers, anch’essa regolamentata a senso unico tra Hône e Verrès.
Secondo la Protezione civile, l’organizzazione dei flussi "si è svolta secondo le modalità ipotizzate, grazie al lavoro e al coordinamento di tutti i soggetti coinvolti".
Il capo della Protezione civile regionale, Valerio Segor, sottolinea che il traffico è rimasto "intenso e rallentato", soprattutto in autostrada dove "permane fortemente condizionato dai cantieri presenti", ma evidenzia come la situazione sia stata comunque "più ordinata e con minori intasamenti sulle strade secondarie, a differenza di quanto avvenuto domenica scorsa".
Per Segor l’aspetto più importante riguarda la sicurezza; il dispositivo avrebbe infatti consentito di "garantire la circolazione dei mezzi di soccorso", evitando il blocco totale della rete viaria che si era verificato nel precedente fine settimana. La giornata è stata comunque caratterizzata da pesanti rallentamenti, con lunghe code in uscita dalla Valle e tempi di percorrenza sensibilmente superiori alla norma. In diversi momenti si erano registrati incolonnamenti sia sulla Statale 26 sia sull’A5, in particolare nel tratto tra Châtillon e Pont-Saint-Martin.
Nel comunicato diffuso in serata, la Protezione civile ha ringraziato i sindaci e gli amministratori dei Comuni coinvolti, le Polizie locali, la Polstrada, Anas, i Vigili del fuoco volontari, i volontari di Protezione civile e tutto il personale impegnato nella gestione della viabilità.
Il piano anti code non viene quindi archiviato; nei prossimi giorni gli enti coinvolti si confronteranno per valutare l’efficacia delle misure adottate, individuare eventuali correttivi e verificare la possibilità di riproporre la stessa organizzazione dei flussi anche nei prossimi fine settimana estivi.


pa.ga.



