Cronaca | 05 luglio 2026, 20:20

Traffico, in bassa Valle il piano anti-code non è bastato a evitare i disagi

Bene fino alle 17 lungo le strade comunali; poi chi usciva dalla Valle si è 'lanciato' sui percorsi secondari

Traffico, in bassa Valle il piano anti-code non è bastato a evitare i disagi

Un'altra domenica da bollino nero sulle strade valdostane. Code al mattino in ingresso nella regione e, come previsto, lunghe colonne di veicoli nel pomeriggio in uscita verso il Piemonte hanno caratterizzato anche oggi, domenica 5 luglio, una giornata resa particolarmente difficile dai cantieri stradali presenti lungo le arterie della bassa Valle. Bene fino alle 17 lungo le strade comunali; poi chi usciva dalla Valle si è 'lanciato' sui percorsi secondari, arterie 'fragili' che si sono presto intasate.

Dopo le 17 la situazione è progressivamente peggiorata soprattutto lungo la strada statale 26, mentre anche l'autostrada A5 ha registrato pesanti rallentamenti, con code che hanno raggiunto gli otto chilometri tra Châtillon e Pont-Saint-Martin in direzione Torino.

Per cercare di contenere gli ingorghi, dalle 15 alle 21 è entrato in vigore il piano straordinario predisposto dal Comitato Operativo per la Viabilità. La Statale 26 è stata riservata esclusivamente al traffico diretto verso Pont-Saint-Martin, nel tratto compreso tra la rotatoria di Echallod, ad Arnad, e quella di Hône. I veicoli diretti verso Aosta e il traforo del Monte Bianco sono stati invece deviati sulla strada dell'Envers, trasformata temporaneamente in senso unico tra Hône e Verrès.

L'obiettivo del provvedimento era duplice, evitare il ripetersi delle interminabili code registrate domenica scorsa e garantire una corsia sempre libera per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso.

La misura, tuttavia, non è bastata a eliminare i disagi, le segnalazioni giunte anche alla nostra redazione confermano tempi di percorrenza ben superiori alla norma anche per il trasporto pubblico. Emblematico il caso del bus sostitutivo del servizio ferroviario partito da Aosta alle 18 in direzione Ivrea; alle 19,53 il mezzo si trovava ancora a Verrès.

Alle 20,05, orario in cui scriviamo, il traffico resta intenso, con rallentamenti sia lungo la viabilità ordinaria sia sull'autostrada, nonostante il dispositivo straordinario predisposto per la gestione dei flussi.

La seconda domenica consecutiva di pesanti criticità riaccende così le polemiche sull'impatto dei cantieri in bassa Valle, proprio nel periodo di maggiore afflusso turistico. Una situazione che rischia di ripresentarsi anche nei prossimi fine settimana se non saranno adottate misure ancora più efficaci - ma quali? - per garantire una circolazione più fluida.

pa.ga.