Luglio si conferma uno dei mesi più impegnativi dell'anno sul fronte fiscale. Tra versamenti delle imposte sui redditi, adempimenti IVA, ritenute e contributi previdenziali, il calendario richiede particolare attenzione da parte di imprese, professionisti e titolari di partita IVA per evitare sanzioni e interessi.
Di seguito le principali scadenze da tenere presenti.
15 luglio: fatture differite
Entro il 15 luglio devono essere emesse e registrate le fatture differite relative alle consegne di beni effettuate nel mese di giugno, documentate da documento di trasporto (Ddt) o da altra documentazione idonea.
16 luglio: il giorno con il maggior numero di adempimenti
La data del 16 luglio rappresenta il principale appuntamento fiscale del mese.
Tra gli adempimenti previsti figurano:
- versamento dell'IVA mensile relativa al mese di giugno;
- versamento delle ritenute IRPEF operate su redditi di lavoro dipendente, autonomo e assimilati;
- versamento dei contributi INPS dovuti dai datori di lavoro sulle retribuzioni del mese precedente;
- versamento dei contributi alla Gestione Separata INPS per collaboratori e professionisti interessati;
- versamento delle accise e di altri tributi periodici previsti dalla normativa
21 luglio: imposte sui redditi
Per effetto dello slittamento dei termini ordinari, il 21 luglio rappresenta la scadenza per il versamento, senza maggiorazione, del saldo 2025 e del primo acconto 2026 delle imposte sui redditi per i contribuenti interessati dalla proroga prevista per i soggetti ISA e categorie collegate.
Chi sceglie di pagare successivamente potrà effettuare il versamento entro il termine previsto dalla normativa applicando la maggiorazione dello 0,40%.
25 luglio: elenchi Intrastat
Entro il 25 luglio gli operatori che effettuano scambi intracomunitari devono presentare gli elenchi Intrastat relativi alle operazioni effettuate nel mese o trimestre precedente, secondo il regime applicabile.
31 luglio: chiusura del mese
L'ultima giornata del mese concentra diversi adempimenti, tra cui:
- versamento della rata della rottamazione-quater per i contribuenti interessati (tenendo conto dei giorni di tolleranza previsti dalla legge);
- presentazione della dichiarazione IVA OSS/IOSS per gli operatori che aderiscono ai relativi regimi speciali;
- eventuali comunicazioni e dichiarazioni periodiche previste per specifiche categorie di contribuenti.
Attenzione alle proroghe
Le scadenze possono variare in presenza di proroghe disposte dal Governo o dall'Agenzia delle Entrate. Per questo motivo è consigliabile verificare eventuali aggiornamenti normativi o confrontarsi con il proprio commercialista prima di effettuare i versamenti.
Un corretto rispetto del calendario fiscale consente di evitare sanzioni, interessi e ulteriori adempimenti amministrativi, permettendo una gestione più ordinata degli obblighi tributari nel corso dell'anno.


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