Ricordati che | 30 aprile 2026, 11:55

Ricordati di ricordare...le scadenze fiscali di maggio

Maggio si conferma uno dei mesi più impegnativi sul fronte fiscale per contribuenti, professionisti e imprese. Tra adempimenti periodici e versamenti, il calendario predisposto dall’Agenzia delle Entrate concentra una serie di scadenze rilevanti che richiedono attenzione per evitare sanzioni.

16 maggio: il “giorno clou” dei versamenti

La data più importante è senza dubbio quella di giovedì 16 maggio, termine entro cui effettuare numerosi pagamenti:

  • IVA mensile relativa ad aprile per i contribuenti mensili
  • Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e autonomo
  • Contributi INPS per lavoratori dipendenti
  • Versamento delle ritenute su provvigioni e redditi diversi

Si tratta di un appuntamento fisso per imprese e sostituti d’imposta, che rappresenta uno dei momenti più “carichi” dell’intero calendario fiscale.

20 maggio: contributi Enasarco

Entro lunedì 20 maggio scade il termine per il versamento dei contributi Enasarco relativi al primo trimestre 2026, obbligatori per le aziende che operano con agenti e rappresentanti di commercio.

31 maggio: dichiarazioni e comunicazioni

Fine mese altrettanto denso, con diverse scadenze:

  • Invio della LIPE (liquidazione IVA periodica) del primo trimestre
  • Trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi telematici (per chi non ha invio automatico)
  • Eventuali comunicazioni fiscali periodiche richieste a imprese e professionisti

Il 31 maggio rappresenta quindi un passaggio chiave soprattutto per chi gestisce la contabilità IVA.

Il mancato rispetto delle scadenze comporta sanzioni e interessi. Tuttavia, è possibile ricorrere al ravvedimento operoso, che consente di regolarizzare eventuali omissioni con penalità ridotte, purché si intervenga tempestivamente

red.laprimalinea,it