La Valle d'Aosta parteciperà all'Organizzazione internazionale della Francofonia (OIF), una delle principali istituzioni multilaterali dedicate alla promozione della lingua francese, della diversità culturale e della cooperazione tra i Paesi francofoni. L'annuncio è arrivato al termine del colloquio tra il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e il ministro dell'Europa e degli Affari Esteri della Repubblica francese Jean-Noël Barrot, svoltosi in occasione del Vertice Italia-Francia.
Secondo quanto comunicato dalla Farnesina, l'ingresso della nostra regione rappresenta "un importante riconoscimento del patrimonio linguistico e culturale della Valle d'Aosta" e conferma l'attenzione che il Governo italiano attribuisce alla promozione del multilinguismo quale elemento fondante dell'identità europea.
La decisione si inserisce nel quadro della collaborazione tra Italia e Francia e, sottolinea il Ministero degli Esteri, riflette un principio di piena reciprocità tra i due Paesi. In questo contesto viene richiamata anche l'adesione della Francia alla Comunità dell'Italofonia, organismo nato su iniziativa italiana nel novembre 2025 con l'obiettivo di valorizzare la lingua italiana e rafforzare il dialogo tra culture.
Per la Valle d'Aosta, unica regione italiana con il francese riconosciuto come lingua ufficiale insieme all'italiano, l'ingresso nell'Organizzazione internazionale della Francofonia costituisce un riconoscimento del proprio patrimonio storico, linguistico e culturale e rafforza la presenza della Regione nei principali organismi internazionali dedicati alla promozione della francofonia.
Fondata nel 1970, l'Organizzazione internazionale della Francofonia riunisce oggi decine di Stati e governi dei cinque continenti, promuovendo la lingua francese, la cooperazione politica, economica e culturale, oltre ai valori della democrazia, della pace e dello sviluppo sostenibile.


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