L'Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale-Ispra ha espresso parere favorevole al programma predisposto dalla Regione Valle d'Aosta per una possibile gestione dello stambecco. Lo ha comunicato oggi in Consiglio Valle l'assessora regionale all'Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod (foto sotto), rispondendo a un'interrogazione del consigliere Marco Carrel (Autonomisti di Centro).
L'assessora ha riferito che il 26 maggio scorso l'Ispra ha valutato positivamente il documento elaborato dalla Regione, ritenendolo "tecnicamente accettabile e coerente con gli obiettivi di conservazione e gestione della specie". Nel proprio parere, l'istituto ha inoltre formulato alcune raccomandazioni operative che dovranno essere considerate nella successiva fase di attuazione del programma.
La questione riguarda la gestione futura dello stambecco, specie simbolo dell'arco alpino e particolarmente presente sul territorio valdostano. Negli ultimi mesi il tema è stato al centro del confronto tra amministrazioni e organismi tecnici a livello nazionale.
Nel suo intervento, Carrel ha sottolineato la necessità di garantire continuità al percorso già avviato. "Sul tema dello stambecco, il lavoro già impostato va portato avanti con continuità tecnica e amministrativa", ha affermato il consigliere, evidenziando come, dopo gli sviluppi registrati a livello nazionale, sia importante mantenere aperto il dialogo con l'Ispra.
Secondo l'esponente degli Autonomisti di Centro, ogni decisione dovrà essere supportata da solide basi scientifiche. "Resta fondamentale proseguire il confronto con Ispra, perché la gestione dello stambecco deve basarsi su dati solidi e condivisi, non su soluzioni semplificative", ha concluso Carrel.


i.d.



