Le Tiroir | 19 giugno 2026, 06:56

'Oggi l'addio a Bruno Milanesio, 'l'uomo del bob' ai piedi del Cervino'

Nel giorno delle esequie dell'esponente socialista valdostano, il 'Tiroir' de Laprimalinea ospita il ricordo di un campione mondiale del bob d'antan, che è anche un monito a non dimenticare

'Oggi l'addio a Bruno Milanesio, 'l'uomo del bob' ai piedi del Cervino'

Oggi venerdì 19 giugno alle ore 10, al cimitero di Aosta, si svolgeranno in forma civile i funerali di Bruno Milanesio, già assessore e consigliere regionale, figura di primo piano del socialismo valdostano e professionista stimato.

Molto è stato scritto in queste ore sul suo percorso politico e amministrativo. Vorrei però ricordare un aspetto che forse le nuove generazioni conoscono meno e che merita di essere consegnato alla memoria collettiva della Valle d'Aosta.

Negli anni Settanta, quando Bruno Milanesio ricopriva l'incarico di assessore regionale al Turismo, molti di noi che vivevamo e praticavamo lo sport ai piedi del Cervino lo consideravano "l'uomo del bob di Cervinia". Fu infatti tra coloro che compresero immediatamente l'importanza di sostenere il progetto dei Campionati del mondo di bob, una manifestazione che avrebbe dato una straordinaria visibilità internazionale a Cervinia e all'intera Valle d'Aosta.

Un gruppo di atleti, con il sostegno della Fisi e dell'Amministrazione comunale di Valtournenche, si rivolse allora all'assessorato affinché appoggiasse l'iniziativa. Milanesio ne intuì subito il valore e, insieme all'assessore ai Lavori pubblici Rollandoz, contribuì a portare il progetto all'attenzione della Giunta e del Consiglio regionale.

Quella scelta si rivelò vincente. I Campionati del mondo di bob portarono a Cervinia atleti, tecnici, giornalisti e operatori dell'informazione provenienti da ogni parte del mondo. Per molti fu la prima occasione per conoscere la Valle d'Aosta e il Cervino attraverso le immagini e i racconti di una grande manifestazione sportiva. Ancora oggi capita di incontrare turisti che ricordano la storica pista del Lago Blu e chiedono dove sorgesse.

Bruno Milanesio aveva inoltre un legame particolare con Valtournenche, anche per ragioni familiari, essendo la moglie Anna Maria legata allo storico Hotel Petit Palais. Per questo motivo sentiva profondamente il valore turistico e sportivo del comprensorio del Cervino.

Nel ricordarlo oggi, credo sia giusto rendere omaggio non soltanto al politico e all'amministratore, ma anche all'uomo che seppe credere nello sport come strumento di promozione del territorio e di crescita per la comunità valdostana.

A nome di tanti appassionati e protagonisti di quella stagione sportiva, il nostro pensiero va a Bruno Milanesio con gratitudine e affetto.

Marco Pellissier