Attualità | 16 giugno 2026, 07:16

Chiusura gallerie, Lega e Renaissance chiedono 'gratuità del pedaggio autostradale'

La proposta era stata formulata per la prima volta il 12 maggio scorso sulle pagine de Laprimalinea.it dal lettore Mauro Morelli, consigliere comunale a Sarre

Chiusura gallerie, Lega e Renaissance chiedono 'gratuità del pedaggio autostradale'

Con l'avvio dei lavori nelle gallerie di Sorreley e Signayes e la conseguente chiusura del raccordo tra l'A5 e la Statale 27 del Gran San Bernardo fino al 30 giugno 2027, i gruppi consiliari Lega Vallée d'Aoste e La Renaissance Valdôtaine chiedono alla Giunta regionale di dare seguito all'impegno assunto dal Consiglio Valle per ottenere la gratuità, o almeno una significativa riduzione, del pedaggio autostradale per i residenti valdostani.

In una nota congiunta, le due forze politiche prendono atto della risposta inviata dalla Sav dopo l'approvazione della risoluzione consiliare che chiedeva il rinvio dei lavori. Richiesta che la concessionaria ha respinto, confermando l'avvio del cantiere secondo il cronoprogramma previsto.

Lega e Renaissance sottolineano come lo scenario da loro prospettato si sia concretizzato e ricordano che, durante la seduta straordinaria del Consiglio regionale del 9 giugno, avevano presentato una risoluzione successivamente integrata e approvata dall'assemblea, con la sola astensione di Alliance Verte et Sociale, per impegnare la Giunta ad avviare un confronto con Sav e Rav finalizzato all'introduzione della gratuità del pedaggio, o di consistenti agevolazioni tariffarie, nel tratto compreso tra Nus e Aosta Ovest/Saint-Pierre per tutta la durata della chiusura del raccordo.

Va ricordato, a onor di cronaca, che l'ipotesi della gratuità o di una forte riduzione del pedaggio come misura compensativa per i disagi derivanti dalla chiusura delle gallerie non è nata in ambito politico-istituzionale. La proposta era stata infatti formulata per la prima volta il 12 maggio scorso sulle pagine de Laprimalinea.it dal lettore Mauro Morelli, consigliere comunale a Sarre, che aveva suggerito di rendere gratuito o quanto meno sensibilmente ridotto di prezzo il transito autostradale per alleggerire il traffico sulla Statale 26 e sulle strade comunali durante il lungo periodo dei lavori.

Secondo Lega e Renaissance, nella lettera inviata l'11 giugno dall'amministratore delegato della Sav, Maurizio Deiana, la società risponde dettagliatamente alle richieste di sospensione del cantiere ma non affronta il tema della gratuità del pedaggio. Un silenzio che, a giudizio dei due gruppi consiliari, richiede un intervento immediato dell'esecutivo regionale. "Il Consiglio ha dato un mandato preciso – sostengono Lega e Renaissance – la gratuità del pedaggio, o in subordine una riduzione tariffaria significativa, per tutta la durata dei lavori".

Per le due forze politiche non è accettabile che il disagio collettivo generato dalla chiusura del raccordo si traduca in un costo aggiuntivo a carico dei cittadini che sceglieranno l'autostrada per evitare la congestione della viabilità ordinaria. Da qui la richiesta al presidente della Regione Renzo Testolin di aprire immediatamente un tavolo di confronto con Sav e Rav e di riferire successivamente al Consiglio regionale sugli esiti delle trattative, nei tempi stabiliti dalla risoluzione approvata dall'aula.

pa.ga.