Dopo la denuncia lanciata nei giorni scorsi dal Sunia VdA sulla presunta irreperibilità di alcuni amministratori di condominio e sulle difficoltà segnalate da numerosi condomini, arriva la replica dell'Anaci Valle d'Aosta, l'associazione che rappresenta gli amministratori condominiali.
In una nota firmata dal presidente regionale dell'associazione, Thierry Romei, l'Anaci ritiene opportuno intervenire per fornire alcune precisazioni e difendere una categoria che, sottolinea, è composta nella stragrande maggioranza dei casi da professionisti seri e qualificati.
L'associazione afferma innanzitutto di condividere pienamente i principi richiamati dal sindacato degli inquilini, a partire da trasparenza, correttezza, reperibilità e puntualità nell'adempimento degli obblighi professionali. Doveri che, ricorda Anaci, sono espressamente previsti dalla normativa vigente e disciplinati dal Codice civile, che impone agli amministratori la convocazione delle assemblee, la rendicontazione annuale, la conservazione della documentazione e il rispetto del mandato ricevuto dai condomini.
Pur riconoscendo che possano esistere situazioni problematiche, l'associazione invita però a evitare generalizzazioni. "Eventuali situazioni patologiche devono essere valutate singolarmente, caso per caso", evidenzia la nota, mettendo in guardia dal rischio di alimentare una sfiducia indiscriminata verso un'intera categoria professionale.
Secondo Romei, l'ordinamento offre già strumenti di tutela efficaci nei confronti degli amministratori eventualmente inadempienti. I condomini possono infatti revocare l'amministratore, anche per via giudiziaria nei casi più gravi, oltre a richiedere la documentazione relativa alla gestione e pretendere il rispetto degli obblighi previsti dalla legge. Per questo motivo, l'associazione ritiene che le criticità debbano essere affrontate attraverso contestazioni puntuali e circostanziate, utilizzando gli strumenti previsti dall'ordinamento, piuttosto che attraverso valutazioni di carattere generale.
Nel documento viene inoltre ribadito l'impegno dell'Anaci nella formazione continua degli amministratori e nella promozione del rispetto delle norme e dei principi deontologici della professione, con l'obiettivo di garantire trasparenza e qualità nella gestione degli immobili. L'associazione si dichiara anche disponibile a fornire supporto agli amministratori, compresi quelli non iscritti all'Anaci, per affrontare eventuali criticità gestionali e tutelare al tempo stesso i condomini e la corretta amministrazione degli stabili.
In conclusione, l'Anaci VdA apre al confronto con le associazioni dei consumatori e degli inquilini, nella convinzione che il dialogo rappresenti lo strumento migliore per garantire la tutela dei condomini senza penalizzare i professionisti che operano correttamente nel settore.
La replica di Thierry Romei arriva a pochi giorni dalla presa di posizione del Sunia, che aveva denunciato casi di amministratori irreperibili, assemblee non convocate e bilanci non presentati, chiedendo maggiori controlli e strumenti più rapidi per intervenire nelle situazioni di gestione ritenute irregolari. La questione, dunque, resta aperta e mette in evidenza un tema particolarmente sentito da molti proprietari e inquilini valdostani.


pa.ga.



