Con l'avvio dei lavori nelle gallerie Côte de Sorreley e Signayes fissato per lunedì 15 giugno, il gruppo consiliare Alleanza Verdi e Sinistra-Avs torna a sollecitare interventi concreti per ridurre l'impatto della chiusura sulla popolazione della Valle del Gran San Bernardo.
In una nota diffusa oggi, Avs ricorda di aver già chiesto alla Presidenza della Giunta, lo scorso 22 maggio, di valutare l'introduzione di un divieto di transito per il traffico pesante internazionale privo di origine o destinazione in Valle d'Aosta o nel Vallese. Secondo il gruppo, la misura consentirebbe di limitare congestione, inquinamento e rischi lungo la viabilità ordinaria che dovrà assorbire il traffico deviato durante il periodo dei lavori.
"Nei giorni scorsi abbiamo rifiutato di aderire a una richiesta di sospensione dei lavori avanzata quando ormai il cantiere era imminente", spiegano i consiglieri di Avs. "Dopo che la Sav ha confermato l'avvio degli interventi senza prendere in considerazione quella proposta, riteniamo ancora più evidente la necessità di concentrarsi sulle misure realmente utili per attenuare i disagi sul territorio".
Il gruppo evidenzia come l'intervento fosse noto da tempo e sostiene che una migliore programmazione avrebbe potuto consentire una gestione più efficace delle ricadute sulla mobilità della vallata.
Attraverso un'interrogazione depositata oggi, anche sulla base delle segnalazioni ricevute dai residenti, Avs chiede inoltre alla Giunta regionale di chiarire se sia stato predisposto un piano straordinario di trasporto pubblico per la Valle del Gran San Bernardo. L'obiettivo è offrire a residenti e pendolari un'alternativa concreta all'utilizzo dell'auto privata, attraverso un incremento delle corse, una maggiore capacità di trasporto e garanzie di puntualità e rapidità del servizio.
"Se per anni non si è programmato adeguatamente un intervento annunciato da tempo, almeno adesso si mettano in campo tutte le misure possibili per limitare i disagi. Servono scelte concrete e immediate: meno traffico pesante in attraversamento e un trasporto pubblico rafforzato per chi vive e lavora nella vallata".


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