Politica | 10 giugno 2026, 07:49

Lotto ci crede, 'La Valle d'Aosta sia protagonista dell'Europa'

'Un territorio piccolo può offrire contributi grandi', ha affermato l'assessore aprendo ieri la sessione europa del Consiglio Valle

L'assessore Lotto (a sn) assieme all'attuale Presidente del Consiglio, Stefano Aggravi

L'assessore Lotto (a sn) assieme all'attuale Presidente del Consiglio, Stefano Aggravi

La Valle d'Aosta vuole essere protagonista del processo di costruzione europea e non limitarsi al ruolo di semplice spettatrice. È il messaggio - senz'altro coraggioso e ottimistico ma che suona quantomeno straniante dopo ore di discussione sulla chiusura delle gallerie Sav ma soprattutto mentre una partecipata importante è sotto amministrazione giudiziaria e pende un ricorso in Appello sulla legittimità della Presidenza della Giunta - lanciato dall'assessore regionale agli Affari europei, Leonardo Lotto, che ha aperto ieri in Consiglio Valle la sessione europea e internazionale dedicata all'esame delle politiche comunitarie e dei programmi di sviluppo.

"Attraverso il modello energetico fondato sulle fonti rinnovabili, la sperimentazione dell'intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, il percorso verso la digitalizzazione dei servizi ai cittadini e l'attenzione strutturale alle politiche giovanili, la Regione dimostra che un territorio piccolo può offrire contributi grandi", ha affermato l'assessore.

Secondo Lotto, le grandi sfide indicate dall'Unione europea – dalla transizione ecologica a quella digitale, passando per la coesione territoriale – trovano nella realtà valdostana "un laboratorio vivo, capace di produrre risposte originali e replicabili su scala europea". Nel corso della relazione sono stati illustrati anche i principali dati relativi alla politica regionale di sviluppo. A fine 2025 il costo ammesso dei programmi si attestava a oltre 232 milioni di euro, mentre gli impegni raggiungevano i 168,5 milioni e i pagamenti sfioravano gli 81 milioni di euro.

L'assessore ha evidenziato come i programmi europei Fesr e Fse+ per il periodo 2021-2027 abbiano raggiunto i rispettivi obiettivi di spesa, consentendo una successiva riprogrammazione per adeguare gli interventi alle nuove priorità fissate dall'Unione europea e alle esigenze emerse sul territorio regionale.

Parallelamente è proseguita l'attuazione del Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027, dei programmi di cooperazione territoriale europea, del Fondo per lo sviluppo e la coesione e della Strategia regionale per le aree interne.

Ampio spazio è stato dedicato anche al Piano nazionale di ripresa e resilienza, ormai nella fase conclusiva. In Valle d'Aosta risultano attivati 1.421 progetti per un valore complessivo di 634,5 milioni di euro. Di questi, 445 milioni provengono direttamente dai finanziamenti del Pnrr, mentre 189,4 milioni derivano da cofinanziamenti regionali e nazionali. Le strutture dell'Amministrazione regionale sono coinvolte direttamente in 225 progetti, per un valore economico complessivo pari a 155,7 milioni di euro.


pa.ga.