Cronaca | 05 giugno 2026, 15:20

212esimo Anniversario dell'Arma dei carabinieri con Tajani in piazza Chanoux

L'omaggio floreale ad Anna Jeantet (cliccare sull'immagine per avviare la gallery)

L'omaggio floreale ad Anna Jeantet (cliccare sull'immagine per avviare la gallery)

Una cerimonia caratterizzata dalla presenza del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, quella che si è svolta questa mattina in piazza Chanoux per il 212esimo anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri. Un appuntamento che ha rappresentato anche l'occasione per tracciare il bilancio dell'attività svolta dai militari dell'Arma in Valle d'Aosta nell'ultimo anno.

Ad aprire la celebrazione è stato il comandante del Gruppo Carabinieri di Aosta, il colonnello Livio Propato, che ha definito la partecipazione del ministro Tajani "un motivo di orgoglio e una responsabilità per tutti i carabinieri valdostani".

Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato il riconoscimento consegnato ad Anna Jeantet di Cogne, la donna che il 15 dicembre scorso prestò i primi soccorsi all'appuntato dell'Arma gravemente ferito dopo essere stato investito durante un controllo. Grazie al suo tempestivo intervento furono evitate conseguenze ancora più gravi per il militare. "Noi volevamo ringraziare la signora Anna Jeantet, la prima che ha prestato soccorso al nostro appuntato rimasto gravemente ferito in servizio a Cogne. Poi, all'ultimo e a sorpresa, abbiamo avuto la possibilità di avere il ministro qui in piazza con noi e quale occasione migliore per poter avere la massima autorità a consegnarle un piccolo dono, che non sarà mai sufficiente a ringraziarla per quello che ha fatto", ha spiegato Propato.

Nel corso della celebrazione è stato inoltre presentato il bilancio operativo relativo al periodo compreso tra l'1 maggio 2025 e il 30 aprile 2026. I dati evidenziano un aumento complessivo dei reati denunciati in Valle d'Aosta, passati da 3.521 a 3.721. Di questi, 2.853 sono stati perseguiti dai Carabinieri contro i 2.677 dell'anno precedente.

Particolarmente significativo il dato relativo ai reati scoperti, saliti da 605 a 1.058, mentre le persone denunciate all'autorità giudiziaria sono passate da 740 a 962. Gli arresti effettuati dall'Arma sono stati 99, sostanzialmente in linea con i 101 registrati nell'anno precedente.

Sul fronte dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti si registra un incremento dell'attività repressiva: gli arresti per droga sono passati da 17 a 29, mentre le denunce sono salite da 21 a 35.

Resta alta anche l'attenzione verso i reati riconducibili al cosiddetto Codice Rosso, relativi a violenze domestiche e di genere. Nel periodo considerato sono aumentate le denunce, mentre risultano dimezzati gli arresti; tre invece i provvedimenti di allontanamento adottati.

"Il quadro registra una sostanziale stabilizzazione della criminalità sul territorio regionale", ha evidenziato il colonnello Propato. «In un contesto sociale complesso, riuscire a mantenere il fenomeno sotto controllo rappresenta comunque un risultato positivo". Nel suo intervento conclusivo il comandante ha voluto richiamare il ruolo quotidiano dell'Arma sul territorio: "Essere carabinieri significa essere pronti a proteggere, soccorrere e ascoltare. Significa rappresentare un punto di riferimento costante per i cittadini".

La cerimonia si è chiusa con la consegna delle ricompense ai militari distintisi in servizio e con il tradizionale omaggio ai valori di fedeltà, vicinanza alle comunità e servizio che da oltre due secoli caratterizzano l'Arma dei carabinieri.

pa.ga.