Cronaca | 30 maggio 2026, 07:12

Conservatoire; commissione disciplinare per arginare la bufera sui registri elettronici

Conservatoire; commissione disciplinare per arginare la bufera sui registri elettronici

Agita gli animi all’interno del Conservatoire de la Vallée d’Aoste la vicenda (anticipata due settimane fa da Gazzettamatin) relativa a presunte anomalie emerse nella gestione dei registri elettronici e delle presenze di alcuni docenti. Una questione che, dopo le segnalazioni interne e gli approfondimenti amministrativi avviati nelle scorse settimane, si avvia ora verso una fase formale con la nomina di una commissione disciplinare incaricata di valutare gli atti e accertare eventuali responsabilità.

Secondo quanto emerge, il caso riguarderebbe alcune incongruenze riscontrate tra le registrazioni effettuate sul portale informatico dell’istituto e l’effettivo svolgimento di lezioni o attività didattiche. Le verifiche sarebbero partite da controlli incrociati tra il registro elettronico e altri sistemi di rilevazione, facendo emergere situazioni ritenute meritevoli di approfondimento.

Circostanza che sarebbe stata segnalata anche alla Corte dei conti per le valutazioni di competenza, mentre sul piano politico il tema è destinato ad approdare in Consiglio Valle attraverso un’interrogazione presentata dall’opposizione. L’obiettivo è chiarire la portata delle anomalie, comprendere quali verifiche siano state effettuate e quali misure intenda adottare la governance dell’istituto.

Il presidente del Conservatoire, Gianni Nuti, ha invitato alla prudenza, sottolineando come l’istruttoria sia ancora in corso e che non vi siano, allo stato attuale, elementi per parlare di comportamenti assimilabili a possibili 'furbetti del cartellino'. Secondo Nuti, sarà necessario attendere la conclusione del procedimento per stabilire se si sia trattato di errori amministrativi, problemi organizzativi o di eventuali irregolarità disciplinarmente rilevanti.

La commissione che verrà costituita nei prossimi giorni dovrebbe essere composta da figure esterne all’istituzione, secondo un’impostazione che punta a garantire imparzialità e trasparenza nell’esame della documentazione. Al termine dell’attività istruttoria potranno essere formulate contestazioni ai soggetti coinvolti oppure essere archiviate le posizioni ritenute prive di rilievo disciplinare.

La vicenda, sulla quale è stata presentata un'interrogazione in Consiglio Valle da Eleonora Baccini (RV), giunge in una fase particolarmente delicata per il Conservatoire, impegnato attivamente nel proprio percorso di riorganizzazione e rilancio. Negli ultimi mesi l’istituto ha infatti avviato nuove iniziative formative, ampliato l’offerta didattica e consolidato il proprio ruolo nell’ambito dell’Alta Formazione Artistica e Musicale regionale.

Gli accertamenti dovranno confermare l’esistenza di irregolarità sostanziali oppure ricondurre le anomalie riscontrate a mere criticità procedurali e gestionali. La commissione disciplinare sarà chiamata proprio a fare chiarezza su questo punto.

pa.ga.