Cronaca | 27 maggio 2026, 15:11

Assenteismo, contestazione della Corte dei conti ad addetti Aps

Assenteismo, contestazione della Corte dei conti ad addetti Aps

La Procura regionale della Corte dei conti della Valle d’Aosta ha avanzato una richiesta di risarcimento nei confronti di un dipendente e di un ex dipendente di Aps, la società che gestisce i servizi di sosta nel capoluogo regionale. Per entrambi è stato contestato un presunto danno d’immagine quantificato in cinquemila euro ciascuno, oltre a un danno patrimoniale: circa mille euro per l’ex lavoratore e poco meno di 500 euro per l’altro imputato.

La vicenda è approdata oggi davanti ai giudici contabili nel corso dell’udienza celebrata ad Aosta; la decisione della Corte dei conti è attesa nelle prossime settimane.

L’inchiesta trae origine da fatti risalenti al 2020 e culminati, nel gennaio 2021, con la denuncia dei due da parte della Procura di Aosta per presunti episodi di assenteismo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due addetti al controllo delle aree di sosta a pagamento si sarebbero allontanati dal servizio in diverse occasioni durante l’orario di lavoro.

Gli accertamenti, avviati dopo una segnalazione interna di Aps e svolti dalla Guardia di finanza attraverso appostamenti e controlli sul territorio, avrebbero documentato per uno degli indagati circa cinquanta ore di assenza ingiustificata, con un danno economico stimato in 770 euro, successivamente restituiti. Per il secondo lavoratore sarebbero invece state contestate circa 15 ore di assenza, per un importo pari a 156 euro.

Le difese dei due interessati respingono però ogni addebito e contestano in particolare la richiesta relativa al danno d’immagine, sostenendo che tale fattispecie non sarebbe applicabile ai dipendenti di una società “in house” come Aps.

red.laprimalinea.it