È stata fissata alle ore 9 di martedì 29 settembre (non quindi lunedì 28 come indicato nel ricorso), nell'aula della Prima sezione civile della Corte di Appello del tribunale di Torino, la trattazione della causa 612 del 2026 in materia di 'Diritti di elettorato Attivo e Passivo' promossa con ricorso, tramite l'avvocato Ulisse Corea dello studio Martini di Roma, da Renzo Testolin contro la sentenza di primo grado del tribunale di Aosta che, a fine aprile, aveva portato alla sua decadenza dalla presidenza della Giunta regionale.
Giudice designato della trattazione è la consigliera Silvia Orlando; presidente della Prima sezione è Gabriella Ratti.
Ma quel giorno, contrariamente a quanto ipotizzato sino ad oggi - ed è una circostanza che cambia completamente il quadro dello svolgimento 'tecnico' della vicenda giudiziaria - non sarà celebrata un'udienza alla presenza del collegio giudicante e degli avvocati delle parti (convenuti principali sono Renzo Testolin e Chiara Minelli, capogruppo consiliare di Avs promotrice del ricorso contro l'elezione di Testolin); l'udienza è stata infatti revocata dalla Corte di Appello, che l'ha sostituita con il deposito di note e memorie scritte, che potranno essere presentate dal ricorrente Testolin come dalla sua controparte.
Dopo aver acquisito le memorie, i giudici di Appello dovranno fissare la data della seconda e definitiva camera di consiglio, per la decisione nel merito o nel rito, entro dicembre. Due le possibilità; conferma o ribaltamento della sentenza di primo grado oppure invio degli atti alla Corte costituzionale per competenza diretta e in questo caso la sentenza della Consulta difficilmente potrà arrivare prima della primavera del 2027.


patrizio gabetti



