Cronaca | 08 maggio 2026, 15:25

Salvato dai carabinieri bimbo di 3 anni lungo la Statale 26 a Montjovet

Da sn il vicebrigadiere Gianluca Cottonaro, il carabiniere scelto Vito Torchia e il colonnello Livio Propato

Da sn il vicebrigadiere Gianluca Cottonaro, il carabiniere scelto Vito Torchia e il colonnello Livio Propato

Il vicebrigadiere Gianluca Cottonaro e il carabiniere scelto Vito Torchia sono i membri dell'equipaggio di una pattuglia del Nucleo Operativo radiomobile della Compagnia carabinieri di Chatillon/St-Vincent che ieri si è reso protagonista di un emozionante e imprevisto salvataggio praticamente 'in extremis'.

Verso le 11,30 stavano percorrendo la Statale 26 in servizio di pattuglia prevenzione anticrimine quando, all'altezza del rettilineo di Montjovet, quasi all'altezza del Ristorante Napoelon, hanno notato, in un misto di incredulità e preoccupazione, un bambino in tenera età (sapranno poi che il piccolo ha solamente 3 anni) che stava cercando di attraversare (lo aveva già fatto pochi attimi prima in senso contrario) la trafficata Statale 26.

Cottonaro e Torchia hanno immediatamente fermato l'auto e si sono diretti dal bambino che confuso e spaventato, alla vista dei due carabinieri si è messo a piangere. Se lo sono presi in braccio e hanno iniziato a tranquillizzarlo con parole dolci e facendolo giocare con la torcia di servizio, poi hanno fermato l'autista di un furgone che frequenta la zona e che ha indicato loro la possibile provenienza del piccolo: un'azienda agricola alle porte di Montjovet.

E infatti era proprio l'abitazione dei genitori, titolari dell'allevamento di bestiame, quella da dove il bimbo si era allontanato diversi minuti prima, approfittando di un momento di disattenzione dei familiari. I carabinieri hanno trovato sul posto il padre del bambino, che in preda all'ansia stava per allertare il 112. Abbracci, strette di mano e lacrime di contentezza hanno concluso l'avventura del piccolo. 

pa.ga.