Il Comune di Charvensod celebra la Festa della Liberazione e si prepara a solennizzare un traguardo storico: l’80esimo anniversario della sua ricostituzione dopo la soppressione avvenuta nel 1928.
Le celebrazioni prenderanno il via proprio sabato 25 aprile, con un appuntamento alle 18,30 dedicato alla memoria e alla comunità. Dopo la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, è prevista la commemorazione al Monumento ai Caduti, con la deposizione di fiori. In questa occasione saranno ricordate anche le fucilazioni di Guido Saba, Giuseppe Donzel, Ives Pellissier e Luigi Vazier, figure legate alla storia locale della Resistenza.
Il cuore delle iniziative per l’80esimo anniversario sarà invece giovedì 30 aprile. Alle 20,45, nella sala consiliare del Municipio, si terranno i discorsi ufficiali e un momento simbolico particolarmente significativo: lo svelamento della riproduzione della petizione autografa con cui, il 27 gennaio 1946, ben 424 residenti dell’allora frazione chiesero la ricostituzione del Comune.
Il 30 aprile 1946 rappresenta infatti una data fondamentale per Charvensod, segnando il ritorno all’autonomia amministrativa, poi consolidata con le prime elezioni libere del 24 novembre dello stesso anno, in piena era repubblicana.
Il programma delle celebrazioni non si esaurirà con questi primi appuntamenti, ma proseguirà fino a novembre, accompagnando la comunità in un percorso di memoria e valorizzazione della propria storia istituzionale. Tra i momenti commemorativi, sarà dato spazio anche al ricordo dei primi amministratori del Comune ricostituito: il sindaco Cesare Savioz e gli assessori Amato Borbey, Emerico Comé, Giustino Donzel e Luigi Lucianaz.


i.d.



