Politica | 19 aprile 2026, 08:21

Adu VdA, 'Autonomia usata a convenienza, così diventa privilegio'

Adu VdA, 'Autonomia usata a convenienza, così diventa privilegio'

Netta presa di posizione del Movimento Adu VdA sul tema dell’autonomia regionale e della gestione delle norme elettorali in materia di mandati di governo, al centro del dibattito politico valdostano.

In una nota, Adu denuncia quello che definisce “l’ennesimo paradosso della politica valdostana”, accusando la maggioranza di rivendicare l’autonomia solo a parole, salvo poi metterla in discussione quando produce effetti sgraditi sul piano politico.

“La Valle d’Aosta è una Regione a statuto speciale – si legge – e le norme in materia elettorale sono competenza primaria della Regione, non del Governo centrale”. Da qui l’interrogativo polemico rivolto a chi governa: perché mettere in dubbio oggi leggi approvate dallo stesso Consiglio regionale?

Secondo Adu VdA, negli anni l’autonomia sarebbe stata presentata come un “baluardo identitario”, ma utilizzata in modo selettivo. “Vale solo quando serve a conservare potere, incarichi e status”, afferma il movimento, sostenendo che quando le regole democratiche incidono sugli equilibri interni della maggioranza, queste vengano rimesse in discussione o definite inadeguate.

Nel mirino anche il ricorso alla questione di legittimità costituzionale, che – secondo la presa di posizione – non dovrebbe essere utilizzata per finalità politiche contingenti. “Non è uno strumento nelle mani della Regione per tutelare interessi di parte”, prosegue la nota.

La conclusione è netta: “Se l’autonomia viene difesa solo quando rafforza chi governa e accantonata quando lo mette in difficoltà, allora non è più autonomia: è opportunismo istituzionale”.

red.laprimalinea.it