Cronaca | 19 aprile 2026, 21:50

Saint-Vincent e il Breuil piangono lo 'storico' tassista Dario Nori

E' morto oggi domenica 19; l’incidente che gli è costato la vita risale a martedì mattina quando nel garage di casa, intento a cambiare le gomme della propria auto, è caduto da una scala riportando un gravissimo trauma cranico

Dario Nori

Dario Nori

Saint-Vincent e la Valtournenche perdono uno dei loro volti più conosciuti e stimati. È morto oggi, all’età di 73 anni, Dario Nori, per decenni punto di riferimento del servizio taxi nella cittadina termale.

L’incidente che gli è costato la vita risale a martedì mattina: intorno alle 11, mentre si trovava nel garage di casa intento a cambiare le gomme della propria auto, Nori è caduto da una scala, riportando un gravissimo trauma cranico. Le sue condizioni sono apparse subito disperate. Oggi i medici hanno disposto la sospensione delle macchine che lo tenevano in vita, constatata l’assenza di ogni possibilità di recupero.

Arrivato alla Riviera delle Alpi nel 1980 da Cervinia, dove lavorava nei transfer per l’albergo Les Neiges d’Antan della famiglia di Maurizio Bich, Nori aveva iniziato l’attività di tassista a Saint-Vincent nel 1990. In breve tempo era diventato una figura familiare per residenti, operatori turistici e clienti.

Di aneddoti e ricordi, Dario ne aveva sicuramente tanti da raccontare; nel corso della sua carriera aveva accompagnato personaggi del mondo del cinema, in occasione della Grolla d’Oro, della musica durante le stagioni del Disco per l’Estate e di Saint-Vincent Estate, oltre a protagonisti della cultura legati al Festival della Satira e al Premio Nosside. Tra i suoi clienti abituali anche numerosi ospiti del Casino de la Vallée e del Grand Hotel Billia.

Ma al di là dei nomi e degli eventi, Dario Nori era soprattutto apprezzato per la sua disponibilità, la cortesia e la professionalità che lo rendevano un punto di riferimento quotidiano per albergatori e cittadini.

Da oltre vent’anni in pensione, non aveva mai smesso di guidare: per passione e spirito di servizio svolgeva infatti l’attività di autista di scuolabus, continuando a mettersi a disposizione della comunità.

Lascia la moglie, Giovanna Obert, 68 anni ad agosto conosciuta quando lei aveva 14 anni e lui 19 e mai più lasciata; i figli Simone - che ha seguito le orme paterne ottenendo la licenza NCC a Valtournenche insieme alla moglie Daniela e alla figlia Asia, 27 anni - e Francesca, insegnante di storia dell’arte e architetto.

La data delle esequie non è stata ancora definita, anche alla luce della donazione degli organi disposta da Dario Nori, ennesimo gesto di generosità.

patrizio gabetti