La sala del Consiglio comunale di Arvier ha ospitato mercoledì 8 aprile la presentazione di 'NextAlpine – Salone dei Mestieri della montagna e dell’Innovazione agricola', in programma il 16 e 17 aprile 2026 nel borgo valdostano.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Agile Arvier – La Cultura del cambiamento”, finanziato dall’Unione europea attraverso il programma NextGenerationEU, e si propone come un appuntamento strategico per lo sviluppo delle aree alpine, puntando a coniugare tradizione e innovazione.
NextAlpine nasce, spiega una nota, "con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro e confronto tra i mestieri storici della montagna e le più avanzate tecnologie applicate all’agricoltura e alla gestione del territorio. Un dialogo necessario per affrontare le sfide contemporanee delle terre alte, dalla sostenibilità alla competitività delle economie locali".
Nel corso delle due giornate, Arvier diventerà un laboratorio a cielo aperto: in programma workshop, dimostrazioni tecnologiche, attività pratiche e momenti di approfondimento che coinvolgeranno amministrazioni pubbliche, imprese, scuole e operatori del settore. L’intento è quello di favorire la nascita di nuove opportunità economiche attraverso l’innovazione, senza perdere il legame con le radici del territorio.
Particolare attenzione sarà riservata ai giovani e alla formazione. Il coinvolgimento di istituti scolastici e realtà accademiche rappresenta infatti uno degli assi portanti dell’evento, con l’obiettivo di orientare le nuove generazioni verso professioni legate alla montagna e stimolare lo sviluppo di competenze innovative.
L’appuntamento è quindi fissato per il 16 e 17 aprile ad Arvier, per un evento "che ambisce a diventare un punto di riferimento per il futuro delle terre alte, ponendo al centro il valore della conoscenza, dell’innovazione e della collaborazione tra territori", evidenzia la nota.


i.d.



