Formazione linguistica, certificazioni internazionali, eventi culturali e progetti rivolti ai giovani: sono questi i pilastri della nuova programmazione dell’Alliance Française-AF della Valle d’Aosta, che presenta un calendario ricco e articolato per i prossimi mesi.
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo spicca l’incontro dell’11 aprile alle ore 11 all’Università della Valle d’Aosta con Philippe Villeneuve, architetto capo incaricato della ricostruzione della cattedrale di Notre-Dame di Parigi dopo l’incendio del 2019. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Presidenza della Regione e l’Ordine degli architetti valdostani, sarà dedicata ai temi della tutela del patrimonio, del restauro e della gestione di cantieri complessi.
Sul fronte della formazione, ad aprile ripartono i corsi di lingua francese, tenuti da insegnanti madrelingua, affiancati da laboratori aperti al pubblico pensati come momenti di apprendimento condiviso. Tra le proposte, attività che uniscono lingua e cultura attraverso musica, cucina e giochi, oltre a un corso specifico di conversazione per favorire la pratica con parlanti nativi.
L’Alliance si conferma inoltre un punto di riferimento a livello internazionale per le certificazioni linguistiche: la sede valdostana è infatti tra i quindici centri più attivi al mondo per gli esami DELF e DALF. Il 18 giugno, negli spazi Plus, è in programma la Giornata DELF/DALF, dedicata alla valorizzazione degli studenti che hanno ottenuto risultati di eccellenza.
Grande attenzione è riservata ai giovani con il progetto “Ambassade sans Ambages”, sostenuto dalla Presidenza della Regione e da diversi assessorati regionali. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con il liceo classico bilingue LICAM e promossa dalle docenti Isabelle Binel e Chiara Thiébat, coinvolge dodici studenti delle classi terminali in un percorso che unisce formazione, produzione di contenuti e apertura internazionale.
Gli studenti saranno protagonisti nella realizzazione di podcast, in collaborazione con Plus-Hub Community, e di video dedicati alla francofonia, con un approccio di comunicazione diretta tra pari. Il progetto prevede anche un soggiorno a Parigi, con incontri internazionali e un evento organizzato insieme alla rivista Le Grand Continent presso la Maison de la Vallée d’Aoste.
Per quanto riguarda il cinema, prosegue e si rafforza la collaborazione con l’AIACE Valle d’Aosta. Per il secondo anno consecutivo, l’Alliance è co-organizzatrice della Giuria francofona del festival Breff, confermando l’impegno nella promozione dell’educazione all’immagine in lingua francese. In questo contesto si inseriscono anche il Jury jeunes francophones del Bref International Short Film Festival e l’iniziativa “Jeunes en Jury”, in programma l’8 giugno.
La proposta culturale include inoltre il ciclo cinematografico “Après la nuit – Storie di resistenza e libertà”, organizzato con il sostegno dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta e del Comitato per l’80° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell’Autonomia. Le proiezioni si terranno alla Biblioteca regionale “Bruno Salvadori” e offriranno una selezione di film dedicati ai temi della guerra, dell’occupazione e della libertà.
Tra le novità, anche la prima edizione del Festival della Francofonia in Valle d’Aosta, prevista a giugno e realizzata in collaborazione con Nos Alpes. L’evento vedrà la partecipazione di partner internazionali, tra cui il Salon international du livre de montagne di Passy, e di Samia Brahimi, consigliera del CESER della regione Île-de-France. Il programma prevede inoltre un momento di confronto con le associazioni francofone valdostane.
"La Valle d’Aosta ha una responsabilità particolare nella trasmissione della lingua francese, non solo come elemento identitario, ma come strumento concreto di apertura e opportunità per le giovani generazioni", sottolinea la presidente di AF, Christine Valeton.


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