Gian Mario Pileri è il nuovo presidente nazionale di Fiavet Confcommercio per il quinquennio 2026-2031. L’Assemblea nazionale, riunita a Roma, ha scelto l’imprenditore sardo, già presidente di Fiavet Sardegna, per guidare la Federazione in una fase di profondo rinnovamento sindacale.
Pileri, figura storica dell’associazionismo e portavoce delle agenzie di viaggio sul territorio, ha ottenuto il consenso con un programma che mette al centro la tutela delle piccole e medie imprese turistiche e il rafforzamento dell’identità professionale della categoria nei confronti delle istituzioni e dei grandi player globali.
Ad affiancarlo nella Giunta nazionale ci sarà anche Chiara Fabbri, presidente di Fiavet Valle d’Aosta, che entra con delega alla Comunicazione e agli Eventi.
Il mandato del nuovo presidente segna un cambio di passo operativo: la Federazione punta a non limitarsi alla rappresentanza, ma ad anticipare soluzioni legislative per proteggere le agenzie dalla concorrenza sleale. Tra i primi dossier, l’emergenza legata a rimborsi e penali causate dai conflitti internazionali, per cui Fiavet chiederà interventi a livello europeo per evitare che le agenzie debbano restituire somme già versate ai fornitori.
Tra i punti centrali del programma anche la richiesta di escludere il turismo scolastico dal Codice degli Appalti, per alleggerire le procedure burocratiche legate alle gite d’istruzione, e una revisione normativa sulle responsabilità civili, affinché le agenzie non rispondano più di inadempienze imputabili esclusivamente ai fornitori.
La presidenza Pileri intende inoltre trasformare la Federazione in un hub di servizi concreti. Il nuovo sito nazionale sarà concepito come una piattaforma operativa per i soci, con accesso a consulenze legali e fiscali e a modulistica precompilata in tempo reale. Particolare attenzione sarà riservata al rilancio dell’incoming, con una visione che attribuisce al privato il ruolo centrale nella commercializzazione del prodotto Italia, lasciando agli enti pubblici la funzione di promozione.
Il programma prevede anche il rafforzamento del welfare aziendale attraverso il riassetto dell’Ente Bilaterale del Turismo e l’avvio di percorsi di mentorship rivolti ai giovani imprenditori, con l’obiettivo di formare la futura classe dirigente del settore.
"Fiavet deve tornare a essere la casa comune di chi il turismo lo costruisce ogni giorno con passione e responsabilità – ha dichiarato Pileri subito dopo l’elezione –. Siamo l’unica organizzazione firmataria del contratto nazionale e la nostra forza risiede in una rete territoriale capillare. Il mio impegno è riportare le agenzie di viaggio al centro delle scelte di politica economica del Paese".
Soddisfazione anche per la nomina della rappresentante valdostana. "Sono molto contenta e profondamente orgogliosa per l’elezione del nuovo presidente nazionale – ha commentato Fabbri –. Entrare a far parte della Giunta nazionale rappresenta per me un grande onore e una responsabilità importante". Fabbri ha sottolineato come si tratti di "un traguardo significativo anche per la Valle d’Aosta", che potrà così portare ai tavoli nazionali sia le eccellenze del turismo di montagna sia le criticità del territorio, a partire dai trasporti e dalle sfide legate allo sviluppo sostenibile delle destinazioni alpine.
Grande apprezzamento è espresso anche Confcommercio Valle d'Aosta. Il presidente Graziano Dominidiato ha rivolto le proprie congratulazioni a Pileri e a Fabbri, sottolineando come la presenza valdostana in organismi nazionali rappresenti "un segnale positivo che conferma la qualità e la competenza degli imprenditori del territorio".


red.laprimalinea.it - info Confcommercio VdA



