Le parti sociali dell’edilizia valdostana (tutti i sindacati, Ance, Cna VdA e Confartigianato VdA) hanno raggiunto un accordo per il riconoscimento dell’Elemento variabile della retribuzione-Evr, segnando un passaggio importante per il comparto regionale. L’intesa, sottoscritta dalle organizzazioni datoriali e sindacali del settore, rappresenta un segnale di stabilità e di continuità per un ambito che si conferma strategico per l’economia della Valle d’Aosta.
L’accordo arriva in un contesto che, sul piano locale, mostra elementi di consolidamento, ma che allo stesso tempo è attraversato da forti incertezze sullo scenario globale. Le parti sociali, infatti, non nascondono la propria preoccupazione per l’attuale quadro geopolitico internazionale, segnato da conflitti e tensioni che incidono direttamente sui mercati e sui costi delle materie prime.
"Siamo preoccupati per l’estrema volatilità che caratterizza questo periodo", evidenziano i firmatari dell’intesa, sottolineando come l’instabilità possa avere ripercussioni anche su un settore che negli ultimi anni ha dimostrato una buona capacità di tenuta.
Nonostante queste criticità, i dati relativi al 2025 confermano il ruolo centrale dell’edilizia nel tessuto economico valdostano. Secondo quanto emerge dalle rilevazioni dell’Ente Paritetico Edile, il comparto continua a rappresentare uno dei principali motori di sviluppo della regione, con ricadute significative sia in termini occupazionali sia per l’indotto.
Le parti sociali guardano dunque al futuro con un cauto ottimismo. Da un lato, l’accordo sull’Evr consolida un percorso di collaborazione e di riconoscimento del lavoro nel settore; dall’altro, resta forte la necessità di monitorare l’evoluzione del contesto internazionale, che potrebbe influenzare in maniera rilevante le prospettive dei prossimi mesi.
L’auspicio condiviso è che il comparto possa continuare a contribuire in modo determinante alla crescita economica e al benessere sociale della Valle d’Aosta, mantenendo al contempo elevati livelli di tutela per i lavoratori e di sostenibilità per le imprese.


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