Il mese di marzo 2026 si chiude con risultati positivi per il comparto gioco e alberghiero della Casa da gioco di Saint-Vincent, confermando un andamento in linea – e leggermente superiore – alla media degli ultimi cinque anni.
Gli introiti complessivi si attestano a 5.647.066 euro, superando la media del quinquennio 2022-2026 pari a 5.587.557 euro. Un dato che evidenzia una sostanziale tenuta del sistema, nonostante un leggero calo degli ingressi rispetto allo scorso anno.
Nel dettaglio, i giochi ai tavoli hanno generato incassi per 2.342.588 euro. All’interno del comparto si segnala una crescita dei giochi Craps, a fronte di una contrazione per il Punto Banco e lo Chemin de Fer, mentre gli altri giochi mantengono livelli sostanzialmente stabili.
I giochi elettronici, invece, hanno prodotto 3.166.527 euro, in linea con i risultati medi del periodo.
Sul fronte degli accessi, il totale degli ingressi si ferma a 26.356, in diminuzione rispetto ai 28.428 registrati nel marzo 2025. A compensare questo dato, però, è la crescita significativa della clientela VIP, aumentata di circa il 10%, elemento che contribuisce a sostenere i ricavi complessivi.
Segnali positivi arrivano anche dal comparto alberghiero. Il Grand Hôtel Billia continua infatti a registrare un trend favorevole nella vendita diretta alla clientela individuale pagante. Nei primi tre mesi del 2026 il fatturato raggiunge i 2.067.000 euro, in aumento rispetto ai 1.854.000 euro dello stesso periodo del 2025, con una crescita dell’11,45%.
Nel complesso, la produzione alberghiera si attesta a 3.891.000 euro contro i 3.490.000 euro dell’anno precedente, segnando un incremento dell’11,50%.
Numeri che, nel loro insieme, confermano una fase di stabilità e moderata crescita per il sistema integrato casinò–ospitalità, sostenuto in particolare dalla qualità della clientela e dalla performance del settore alberghiero.


info u.m. svcr



