L’ultimo pettorale di Federico Pellegrino, la festa, gli abbracci e le lacrime. Giornata ricca di emozioni sulle piste di Saint-Barthélemy, dove tutto è iniziato e dove oggi il campione valdostano ha salutato il mondo delle gare. Nel ricco programma di giornata, il focus è stato sulla prova regina, la 50 chilometri in tecnica classica valida per i Campionati Italiani Assoluti e under 23.
Davanti al gruppo è stata gara vera, per conquistare i tre gradini del podio; dietro, Chicco si è goduto la sua vallata e il suo pubblico. Lungo il percorso tante soste, per salutare i tifosi, prima di fermarsi in una delle baite della località e concedersi un momento di riflessione. Qualche lacrima sul volto, mentre ripensa a tutte le imprese che ha firmato durante la carriera. Poi riprende a sciare, prima del traguardo un passaggio nella fan zone, per attendere l’arrivo dei compagni di mille avventure e concedersi poi le ultime scivolate con il pettorale addosso.
Sul traguardo la moglie ed ex fondista azzurra Greta Laurent, i figli Alexis e Fabien, gli allenatori, i compagni di squadra, il fan club e anche due atleti dello sci alpino, Benjamin Alliod e Sophie Mathiou. Grande festa dello sci di fondo e di Chicco Pellegrino, nel giorno in cui Caterina Ganz e Davide Graz brindano al titolo italiano assoluto (sopra, foto di gruppo per i podi maschili e femminili). Nella mass start la finanziera ha chiuso in 2 ore 31’39”, andando a precedere Martina Di Centa (Carabinieri; +6”1) e Iris De Martin Pinter (Carabinieri; +13”9). Alle spalle di Graz (Fiamme Gialle; 2 ore 09’38”), si sono piazzati Giandomenico Salvadori (Fiamme Gialle; +10”4) e Paolo Ventura (Esercito; +25”).
Il titolo under 23 femminile è andato a Iris De Martin Pinter, davanti a Ylvie Folie e a Virginia Cena, mentre in campo maschile a comporre il podio tricolore sono stati Gabriele Matli, Giacomo Petrini e Tommaso Cuc. In palio anche i titoli under 20. Vittoria al femminile per Vanessa Cagnati, argento per Marie Schwitzer e bronzo per Claire Frutaz. Nella prova maschile oro per Daniel Pedranzini, con seconda e terza posizione per Marco Pinzani e Luca Ferrari.
Durante la giornata anche il Memorial Sergio Favre (inserito nel NordicTorVdA, il nuovo circuito dedicato a Master, Amatori e U20, segue altro articolo con le premiazioni) con i tricolori Master, la tappa di Coppa Italiani Giovani e la Eunsemblo à Chicco, la sciata non competitiva insieme al campione di Nus, che subito dopo l’arrivo della 50 chilometri e i primi festeggiamenti, ha rimesso ai piedi gli sci per accompagnare gli amatori. Oltre che per sciare insieme ai grandi campioni del passato, come Stefania Belmondo e Ola Vigen Hattestad.


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