Politica | 28 marzo 2026, 08:03

Scontro nel centrodestra valdostano; Lega e FdI attaccano Forza Italia su Ddl Bongiorno

Scontro nel centrodestra valdostano; Lega e FdI attaccano Forza Italia su Ddl Bongiorno

Si apre un nuovo fronte di tensione all’interno del centrodestra valdostano. Nel mirino di Lega Vallée d’Aoste e Fratelli d’Italia finisce il voto espresso da Forza Italia in Consiglio Valle nella seduta di giovedì 26 marzo sul disegno di legge Bongiorno, relativo alla riforma dell’articolo 609-bis del Codice penale in materia di violenza sessuale.

I due gruppi consiliari parlano senza mezzi termini di "stupore" per una posizione ritenuta in aperto contrasto con la linea nazionale della coalizione. Al centro della polemica, il sostegno di Forza Italia a un testo che punta a rafforzare "la centralità del consenso libero e attuale" nella definizione del reato.

Una scelta che, secondo Lega VdA e Fratelli d’Italia, si discosterebbe dall’impostazione approvata in sede parlamentare dalla Commissione Giustizia del Senato, dove l’intero centrodestra – Forza Italia compresa – aveva invece condiviso un orientamento diverso: quello di spostare il fulcro normativo sul dissenso o sulla volontà contraria della vittima, in linea con modelli già adottati in diversi ordinamenti europei, tra cui quello tedesco.

Da qui l’affondo politico. I consiglieri parlano di "macroscopico errore" e accusano Forza Italia di aver di fatto sconfessato il lavoro svolto a livello nazionale. Ma è soprattutto il piano politico a sollevare interrogativi più profondi. Il voto favorevole a una mozione condivisa con Partito Democratico e Alleanza Verdi e Sinistra viene letto come un segnale potenzialmente significativo: un cambio di rotta, o quantomeno un’ambiguità, rispetto alla collocazione nel perimetro del centrodestra.

"Siamo sicuri – si chiedono Lega e FdI – che Forza Italia, entrata nel Governo regionale rompendo la precedente coalizione con l’obiettivo di imprimere una svolta di centrodestra alla Valle d’Aosta, non stia invece scivolando verso posizioni di sinistra?".

red.laprimalinea.it