Eventi e appuntamenti | 10 marzo 2026, 10:45

Referendum Giustizia, a Morgex incontro pubblico per sostenere il 'giusto sì'

Interverranno l’avvocato penalista del Foro di Torino Beatrice Rinaudo e il consigliere regionale Marco Sorbara

Il consigliere regionale di FI Marco Sorbara

Il consigliere regionale di FI Marco Sorbara

L’associazione 'Democrazia viva – Comitato civico per un giusto Sì – Aosta' organizza una conferenza pubblica dal titolo 'Perché votare un giusto sì',  appuntamento pensato, si legge in una nota dell'associazione, "per approfondire e sostenere un voto consapevole e informato alla cosiddetta riforma della magistratura che sarà sottoposta a referendum confermativo il 22 e 23 marzo prossimi",

 

L’incontro è in programma domenica 15 marzo alle ore 20,30 nel salone di piazza della Resistenza 1 a Morgex. Durante la serata interverranno l’avvocato penalista del Foro di Torino Beatrice Rinaudo, che illustrerà gli aspetti giuridici della riforma costituzionale della Giustizia e il consigliere regionale Marco Sorbara, che porterà anche la sua esperienza personale legata a vicende giudiziarie che negli anni scorsi hanno avuto ampia eco in Valle d’Aosta.

 

Secondo gli organizzatori, l’incontro vuole offrire ai cittadini strumenti di informazione e riflessione sui contenuti della riforma, con l’obiettivo di promuovere una partecipazione consapevole al referendum. L’associazione 'Democrazia viva' è stata costituita ad Aosta lo scorso 26 gennaio. Tra le finalità dichiarate figurano la promozione del valore della vita umana, la centralità della società rispetto allo Stato, la difesa del giusto processo e il sostegno alla riforma costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale e all’istituzione della Corte disciplinare.

 

I soci fondatori sono Michele Tringali, medico già dipendente della Usl della Valle d’Aosta e successivamente dirigente nella Direzione generale Welfare della Regione Lombardia e al ministero della Salute; Paolo Bonino, già responsabile della struttura di Geriatria dell’Usl valdostana; Roberto Bonturi, funzionario amministrativo dell’Amministrazione regionale e Giuliana Mina, già psichiatra della Usl. All’associazione partecipano inoltre circa cinquanta soci ordinari o simpatizzanti, residenti in diverse località della Valle d’Aosta.

 

Il sodalizio precisa di non essere finanziato né indirizzato da strutture partitiche e di far parte della rete nazionale dei Comitati civici per un giusto Sì.

 

Sul sito www.democraziaviva.it è disponibile anche un dossier di approfondimento sulla riforma costituzionale della giustizia, redatto dal Centro studi giuridici Rosario Livatino, nel quale vengono analizzati i contenuti del provvedimento e le principali obiezioni, con spiegazioni rivolte al pubblico non specialista.

red.laprimalinea.it