Integrazione e solidarietà | 06 marzo 2026, 13:57

Donnas ospita il nuovo Centro per uomini autori di violenza

Donnas ospita il nuovo Centro per uomini autori di violenza

La Valle d’Aosta attiva il Centro per uomini autori di violenza-Cuav, un servizio dedicato alla presa in carico degli uomini responsabili di comportamenti violenti nelle relazioni affettive e familiari. La presentazione ufficiale del servizio è prevista venerdì 27 marzo 2026; le modalità dell’evento saranno comunicate nei prossimi giorni.

L’iniziativa, promossa dall’assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, punta a prevenire la reiterazione delle violenze e rafforzare la sicurezza di donne e minori, in linea con la normativa nazionale e con gli indirizzi della Convenzione di Istanbul.

Il nuovo centro ha sede a Donnas ed è operativo da marzo 2026. L’attivazione del servizio è stata preceduta da un percorso di concertazione istituzionale coordinato dalla Regione, che ha coinvolto i diversi soggetti della rete territoriale impegnata nel contrasto alla violenza di genere.

Questo lavoro ha portato alla definizione di protocolli operativi condivisi che stabiliscono procedure di accesso, modalità di scambio informativo e strumenti di monitoraggio dei percorsi trattamentali, con l’obiettivo di garantire un funzionamento integrato e coerente con il quadro normativo vigente.

"Con l’attivazione del Cuav la Valle d’Aosta rafforza in modo concreto il proprio sistema di prevenzione della violenza di genere, intervenendo anche sugli autori dei comportamenti violenti, come previsto dalle più recenti disposizioni nazionali – dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Carlo Marzi –. La responsabilizzazione degli uomini e la riduzione del rischio di recidiva rappresentano un investimento diretto sulla sicurezza delle donne, dei minori e dell’intera comunità".

Secondo l’assessore, il nuovo servizio nasce da "un lavoro istituzionale condiviso" che ha permesso di costruire una rete stabile tra giustizia, sanità, servizi sociali e forze dell’ordine, all’interno della quale l’assessorato intende continuare a rafforzare gli strumenti di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere anche attraverso una futura legge quadro regionale.

Il Cuav opera infatti all’interno di una rete coordinata che coinvolge Tribunale e Procura della Repubblica di Aosta, Ufficio di esecuzione penale esterna-UEPE, Usl VdA, Centro antiviolenza, Questura di Aosta e Regione.

Il Centro realizza percorsi specialistici della durata indicativa di dodici mesi, rivolti agli uomini autori di violenza. I programmi sono orientati alla presa di consapevolezza delle proprie condotte, alla modifica dei modelli relazionali disfunzionali e alla prevenzione della reiterazione dei comportamenti violenti, anche in raccordo con eventuali misure disposte dall’autorità giudiziaria.

red.laprimalinea.it